Il Sindacato Librai denuncia: “Chiudono le librerie, editoria a rischio”

“Una vera e propria ecatombe! Questo è quanto sta accadendo tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019”.

Lo denuncia il Sindacato Italiani Librai.

Si moltiplicano da parte della stampa nazionale e locale gli annunci di chiusure di #librerie su tutto il territorio nazionale.

#Napoli#Roma#Milano#Genova e la #Liguria#Trieste#Orvieto… e l’elenco sarebbe lunghissimo e non interessa solo città capoluogo ma anche molti punti vendita di provincia, una moria silenziosa che andrebbe affrontata come si fa con le grandi crisi aziendali.

“E’ assurdo non acquistare nelle librerie fisiche preferendo l’online, quando a conti fatti, con le offerte esistenti, si paga lo stesso” spiega Alessandro Accurso Tagano, componente della presidenza nazionale del Sindacato Italiano Librai.

“Diventa ancor più fondamentale – prosegue Accurso – l’iniziativa del #Governo e del Ministro Alberto Bonisoli, che ci vedrà dal prossimo 21 gennaio al tavolo di una trattativa che si annuncia non semplice, ma decisiva.

L’appello che lanciamo sin d’ora agli #editori, soprattutto a quanti fin qui si sono opposti, è quello di riprendere a considerare le librerie come snodo fondamentale per il futuro della #cultura e del #mercato #editoriale.

Senza le librerie, la cui sopravvivenza è legata ad una garanzia di marginalità, saranno sempre più all’ordine del giorno difficoltà anche per loro” conclude Alessandro Accurso Tagano.