I punti programmatici di Andrea Cirino: “Gli altri solo slogan!”

Riceviamo e pubblichiamo

Purtroppo in questi giorni stiamo assistendo ad un valzer di slogan e proclami da parte dei candidati sindaco di Agrigento. Si parla di San Leone come Miami Beach, si parla di ascensore obliquo e di progetti stellari. Io ho sempre parlato di programma semplice, ma fattivo. Progetti di risanamento e di sviluppo concreto, fatto di progetti realizzabili. Ad Agrigento, purtroppo, mancano servizi essenziali, non si può parlare di utopia e slogan da campagna elettorale, serve un impegno concreto e reale, che vada oltre l’interesse politico e personale. Bisogna assumersi l’impegno dinanzi gli agrigentini di voler ricostruire Agrigento partendo dalla base, dai servizi essenziali, dalla riduzione della pressione fiscale. Ecco perchè, chiedo agli agrigentini di aprire li occhi e di votare con coscienza e consapevolezza, senza farsi abbagliare dalla politica e dai proclami, votare una persona che conosca il territorio e i problemi reali della città, non disperdendo il voto verso una protesta sterile fatta di populismo becero. Io mi propongo con le mie idee e con la mia faccia, mettendo a disposizione la mia esperienza e la mia competenza a servizio di tutti i miei concittadini attraverso i miei punti programmatici che da subito potremo realizzare.

1) credo che questa sia una campagna elettorale molto giù di tono, ma ritengo che sia stata artatamente condotta in questo modo proprio per evitare di assumersi l’impegno dinanzi la cittadinanza. Una campagna elettorale nella quale si è cercato di celare dietro il civismo il vero volto dei partiti e dei politici che stanno manovrando, o meglio, vorrebbero manovrare il futuro politico di Agrigento. Io, invece sono l’unico che sta mettendo la faccia con la cchiarezza di un partito che non ha paura di scardinare un sistema politico che ha distrutto gli ultimi venti anni della politica agrigentina.

2) sul turismo, come ho spiegato nel mio programma e in tutti i confronti pubblici, anzitutto è necessario potenziare i servizi essenziali della città, dai bagni pubblici alla viabilità cittadina, partendo dai collegamenti urbani dal centro storico alla valle dei templi e soprattutto dalla valle dei templi a San leone e villaggio mosè, permettendo ai turisti di raggiungere le zone alberghiere . Agrigento ha bisogno di ripartire dalla base e dalle cose essenziali ritornando dalla civiltá di un tempo.

3) sulle attività produttive, la mia amministrazione avvierá un processo di sburocratizzazione delle procedure amministrative per permettere a chiunque voglia aprire nuove attivitá nella città di Agrigento di non trovare ostacoli di natura amministrativa e non solo. È necessario che si adotti una fiscalità di vantaggio nei confronti di giovani imprenditori e di chiunque voglia investire nella nostra città, partendo dal centro storico che, come ho già detto nel mio programma, verrà predisposta la vendita degli immobili comunali diruti ad un prezzo simbolico per permettere la riqualificazione e la ristrutturazione di tutto il centro storico.

4) il punto forte della mia campagna elettorale è la riduzione delle tasse e delle imposte comunali. Già nel 2012, quando l’amministrazione zambuto è quasi tutto il consiglio comunale ha votato l’aumento delle tasse al massimo, io sono stato l’unico a battersi per il non aumento ( vedi interviste YouTube incubo imu). Il mio impegno personale, oltre che concreto, è quello di ridurre tutte le imposte comunali, partendo dai rifiuti riportando la gestione in house al comune, con un abbattimento immediato del 20%, per poi diminuire di un ulteriore 20% con la raccolta differenziata. Mi impegnerò a ridurre le altre imposte mediante la razionalizzazione della spesa pubblica, utilizzando, inoltre, i fondi che il comune destina ai centri di accoglienza per gli immigrati per i cittadini più bisognosi che saranno a servizio del comune per mezzo di lavori socialmente utili ( giardini pubblici, verde urbano e viabilità ).

5) sull’immigrazione, la mia amministrazione interverrà immediatamente per la sicurezza sociale e per la spesa insostenibile che viene gravata soltanto sul comune di Agrigento. Non si può avallare un sistema di business a danno dei cittadini! I comuni devono essere aiutati e non gravati di costi, oltre al fatto che sta diventando una emergenza sociale per gli agrigentini che cominciano ad aver paura. Ritengo che la mia amministrazione dovrà avviare immeditamente un tavolo tecnico con la Prefettura e le forze dell’ordine per affrontare al meglio questa emergenza sociale.

6) sui rifiuti la mia idea è oramai chiara, porterò la gestione in house al comune di Agrigento dall’indomani del voto. Avremo una riduzione immediata del 20% sull’utile di impresa, oltre al fatto che il comune avrà il controllo sulla raccolta e sulla pulizia delle strade come un tempo. Detto questo, ritengo necessario evidenziare che la civiltà di una città si veda dalla pulizia e dall’ordine delle proprie strade, bisogna attivare immediatamente la raccolta differenziata che permetterebbe una ulteriore riduzione del 20% sulle bollette.

7) sull’idrico la mia amministrazione si attiverà immediatamente come capofila dei comuni della provincia per la riduzione delle tariffe applicate, oltre al l’abbattimento del canone fisso che appare oltremodo eccessivo. Tutto ciò è frutto di poca attenzione da parte delle precedenti amministrazioni, ed ancora, il Comune di Agrigento non può permettere che il gestore tagli l’acqua ai cittadini che a volte non possono pagare per i costi eccessivi. È necessario affrontare con grande determinazione il problema dell’acqua pubblica, trattandosi di bene di prima necessità. La mia promessa agli agrigentini è quella di ridurre il costo delle bollette idriche e di una gestione solidale ed equa nei confronti di tutti.

8) sul Consorzio universitario, giova evidenziare che l’Universita ad Agrigento deve essere volano, oltre che della cultura, ma anche dell’economia della città. Ho espresso la mia volontà di portare l’università in centro storico, proprio perché il centro storico deve ripartire dai giovani e dalla cultura. Mi impegnerò personalmente affinché venga affrontata con serietà e con responsabilità questo problema, che sino ad oggi è stata utilizzata come strumento per scopi meramente politici.

9) sulla riqualificazione c’è molto da dire, il mio programma è molto semplice e fattivo. I quartieri satellite della città devono cominciare a rivivere, partendo anzitutto dai collegamenti. Bisogna riqualificare le strade e illuminare tutti quartieri, da Monserrato a Villaseta, Villaggio Mosè, Fontanelle, Giardina Gallotti, Villaggio Peruzzo e San Leone. Il comune di Agrigento introita circa 7 Milioni di euro dalla Tasi, la stessa tassa ricomprende illuminazione e manutenzione delle strade. Da essa bisogna attingere con una programmazione quinquennale per il ripristino e la manutenzione di strade e quartieri. Ed ancora, sulla riqualificazione dei quartieri, bisogna riprendere tutti gli impianti sportivi che risultano fatiscenti e dismessi, dando la possibilità ad Associazioni e giovani imprenditori attraverso piani di project financing di riqualificarli e gestirli in maniera efficiente e produttiva.

10) per i giovani, il mio impegno sarà massimo. Ho già anticipato che darò priorità a giovani che vogliono investire sul nostro territorio, permettendo ad essi di non scoraggiarsi e di provare a cambiare questa città attraverso lo snellimento delle procedure amministrative e fiscalità di vantaggio, permettendo loro di non pagare le imposte comunali quali suolo pubblico, imu ed altro nella fase di start up delle attività. Mi impegnerò affinché le associazioni giovanili e culturali abbiamo una amministrazione vicina a loro, dando la possibilità a tutti di investire sul nostro territorio e sul centro storico della città. Una città senza giovani è una città senza futuro.

11) la mia amministrazione dovrà essere vicina ai cittadini disabili e non solo. Bisogna predisporre un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, soprattutto nelle strutture pubbliche. Ad Agrigento, purtroppo mancano i servizi essenziali. Bisogna ripartire dai servizi per permettere alla città di vivere una condizione di vita normale, attingendo dalle risorse comunitarie che devono rappresentare una priorità per la progettazione e la programmazione del futuro economico e sociale di Agrigento mediante un ufficio preposto che si occuperà soltanto di questo.

12) sono sempre stato contrario al rigassificatore e a tutto ciò che gravita attorno ad esso. Si è parlato tanto di rigassificatore, personalmente ho fatto un appello a tutta la cittadinanza che ha votato contro il rigassificatore. Ritengo che Agrigento non abbia bisogno di una bomba ambientale ai piedi della Valle dei Templi. Mi impegnerò e mi batterò con tutte le mie forze affinché questa opera non verrà costruita nella nostra provincia. Non permettiamo che gli interessi di una Azienda con la complicità della politica possano distruggere il futuro della nostra terra.

Un buon sindaco deve amministrare con la diligenza del buon padre di famiglia attraverso una gestione equa e solidale al servizio della città e dei cittadini.

Andrea Cirino