Signore e signori, ecco a voi Mr. Wimbledon

Ogni bambino che si avvicina al tennis sogna di mettere a segno la volé che vale la vittoria dello slam più ambito, quel torneo che qualsiasi appassionato di tennis ha desiderato più volte nelle sue notti innocenti. Questo era il sogno anche di un bambino svizzero di nome Roger Federer, dotato di un talento innato per la racchetta e una pallina di color giallo. Col tempo quel talento lo portò a traguardi impensabili, come quello di incantare le platee di tutto il mondo e di trionfare per ben sette volte sull’erba di Wimbledon, lo stesso torneo che ha fatto grandi altri poeti della racchetta come il mitico Pete Sampras o l’eclettico John McEnroe. Roger è riuscito nella sua crescita agonistica a miscelare la tecnica del tennis anni ’80 alla rapidità del gioco moderno, un mix esplosivo che lo ha reso un icona da adorare e emulare. Amato dagli appassionati di scommesse sul tennis di questo blog, Federer, con la sua classe innata, è riuscito ad avvicinare a questo sport anche chi lo considerava un inutile passatempo per gente snob. I suoi lungolinea eseguiti con affilata precisione, i suoi drop di brillante fattura, quelle espressioni discrete e soddisfatte ogni volta che conquistava un punto, hanno fatto innamorare milioni di persone in tutto il mondo.

L’edizione 2014 sarà probabilmente una delle ultime in cui il fuoriclasse svizzero potrà imporsi: la concorrenza è tanta e nel frattempo stanno sbocciando nuovi campioni come quell’Andy Murray che nell’edizione 2013 ha sfatato un tabù tutto britannico che durava da oltre 50 anni. Il talentuoso tennista scozzese ha intenzione di bissare il successo dell’anno passato, pertanto ha deciso di mettere un pietra sul passato e sul vecchio allenatore (il grandissimo Ivan Lendl) e di affidarsi alle cure dell’ex tennista transalpina Amelie Mauresmo. Il cambio nello staff tecnico ha comportato anche una modifica delle abitudini alimentari e l’osservazione di una dieta rigida per mantenere costanti le prestazioni fisiche nell’arco delle due settimane. Andy sarà costretto a ingurgitare sempre gli stessi piatti nell’arco della giornata, ovvero: frullati e due bagel con banane schiacciate per colazione; 50 pezzi di sushi a pranzo; e (a rotazione a seconda delle sere della settimana) riso e salmone; pollo arrosto con verdure e patate o bistecca e insalata per cena. La sola trasgressione che si concede sono i biscotti al burro fatti a mano dall’adorata nonna Shirley: una botta energetica da 500 calorie. L’aspetto psicologico è stato sempre uno dei punti deboli del tennista britannico. Per questo gli esperti delle migliori scommesse betfair hanno previsto che, affinché Murray possa ripetersi ed emulare la striscia di vittorie di Re Roger, dovrà rispettare nel dettaglio tutti gli elementi di preparazione ai match. Un’impresa ardua anche perché non gode dello stesso talento di Roger e degli altri due pretendenti al titoli, ovvero Nole Djokovic e Rafa Nadal.

Passato e presente che si scontrano sull’erba verde di Wimbledon, due filosofie differenti di vita e di gioco, due talenti contrapposti con in comune quel sogno da bambino che è divenuto realtà.

I più letti della settimana

L’IC Esseneto incontra il direttore dell’USR Sicilia, Pierro

https://youtu.be/DlmZgm2-dR4

Favara, ecco il nuovo libro di Calogero Castronovo

Che rapporto ha avuto Favara col ventennio fascista? È...

Flavio e Pierpaolo, i due medici siciliani che salvano i bambini

Un pediatra e un biologo siciliani che hanno fatto...

“Z-Identity” di Graziana Lo Brutto conclude la III edizione di “Scena Erasmus”

Si è concluso questa sera, mercoledì 5 luglio, al...

Agrigento, impianti sportivi: Piparo sollecita il Comune sui Fondi FSC 2021-2027

Il consigliere comunale chiede all’Amministrazione di completare l’accreditamento al portale regionale e preparare gli interventi da candidare ai finanziamenti

Akragas, preparazione finita: ora si fa sul serio. Cammarata: «Iniziano le partite che contano»

Il test con il Niscemi ha rappresentato l’ultimo passaggio di un percorso iniziato con il ritiro e proseguito nelle ultime settimane con allenamenti e amichevoli. Condizioni non semplici, anche per il gran caldo, ma un'altra tappa importante nel processo di crescita della squadra.

Akragas, al via la seconda fase della preparazione: Cammarata pensa alla Coppa Italia

Dopo il ritiro di Piazza Armerina e la pausa di Ferragosto, i biancazzurri tornano al lavoro. Il tecnico: «Meno carichi e più minutaggio per arrivare pronti».

Akragas, conclusa la prima fase della preparazione: Cammarata soddisfatto, «Buone indicazioni»

Terminato il ritiro di Piazza Armerina. Nell’amichevole di Riesi contro il Gela buone indicazioni per il tecnico biancazzurro. A segno Ten Lopez.

Akragas, cresce il settore giovanile: Rigoli «Puntiamo a portare i giovani in prima squadra»

’Under 19 è già completa al 90%. Il progetto dell’Akragas punta a valorizzare i talenti di Agrigento e provincia e accompagnarli fino alla formazione maggiore.

Akragas, Cipolla: «Credo nel progetto». Cresce l’attesa per il ritorno all’Esseneto

Cipolla carica l’Akragas: «Progetto serio e grande entusiasmo». Cresce l’attesa per il ritorno all’Esseneto.

Akragas, al via il ritiro: le parole di Cammarata

L’Akragas entra nel vivo della preparazione: al via il ritiro di Piazza Armerina. Cammarata: “Entusiasmo e sacrificio, ora costruiamo l’identità”.

Donne per le Donne: non scorderemo nessuna!

A Montaperto una manifestazione per dire "No" alla violenza sulle donne

Articoli correlati