“Il giorno della Memoria”, cerimonia ad Agrigento

Oggi, 27 gennaio 2021, ricorre il “Giorno della Memoria”, istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Il 27 gennaio è stato simbolicamente scelto come Giorno della memoria, per ricordare i milioni di morti, ma anche coloro che nella tragedia non si sono piegati, non hanno tradito, hanno aiutato, sono rimasti umani.

L’emergenza epidemiologica in atto ha comportato una forte limitazione delle iniziative per rendere omaggio alle vittime di quel tragico periodo della storia.

Nella mattinata odierna, il Prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, ha consegnato due Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, “ai cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti destinati al lavoro coatto per l’economia di Guerra”.

Alla cerimonia di consegna che, al fine di assicurare il pieno rispetto delle misure di cautela, si è svolta in forma molto ristretta, hanno partecipato i Sindaci dei Comuni  di Canicattì e Cattolica Eraclea e il Presidente provinciale dell’ANPI.

Una medaglia è stata consegnata a Mariantonia Miliziano, figlia di Nicolò Amodeo Miliziano, cittadino originario del Comune di Cattolica Eraclea che, dalle testimonianze acquisite dalla figlia,  fu chiamato alle armi nel 1939, il 2 luglio si imbarcò a Bari e sbarcò a Durazzo. Dal 28 ottobre 1940 al 23 aprile 1941 partecipò alle operazioni di guerra alla frontiera greco-albanese e da novembre 1942 a settembre 1943 partecipò alle operazioni di guerra nei Balcani. 

Venne catturato dai tedeschi il 14 settembre 1943 e deportato in campo di prigionia in Germania ove rimase per due anni fino all’8 maggio del 1945.

L’altra medaglia è stata consegnata a Calogera Eleonora Turco, figlia diGiuseppe Turco cittadino originario del Comune di Canicattì, deportato e internato ad Neuengamme, Drutte-Watenstedt dal 10 settembre 1943 al 5 settembre 1946.

Nell’occasione il Prefetto ha ricordato che abbiamo il dovere non solo di commemorare una tragedia ma di porre uno sguardo fermo al passato in modo che diventi necessariamente nutrimento per il futuro. Come ha sottolineato più volte la Senatrice a vita, Liliana Segre, “coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”.

Il Prefetto ha, altresì, sottolineato  che il Giorno della memoria serve anche a ricordare che ogni passo che si fa in direzione dell’intolleranza e dell’esclusione – anche se apparentemente non decisivo, non drammatico – porta con sé un potenziale distruttivo non governabile, anestetizza gradualmente le coscienze, abitua a considerare normale ciò che non lo è, apre la strada a derive dalle quali no si torna indietro; ed è per questo che si deve partire dalle scuole per sensibilizzare capillarmente soprattutto i più giovani che tendono a dare troppe cose per scontate.

Il Prefetto ha concluso la breve cerimonia con un ringraziamento alla scuola che nonostante la pandemia continua a tenere accesi i riflettori su tale tema con iniziative ed eventi legati a questa giornata attraverso mezzi di comunicazione e linguaggi diversi.

I più letti della settimana

L’IC Esseneto incontra il direttore dell’USR Sicilia, Pierro

https://youtu.be/DlmZgm2-dR4

Favara, ecco il nuovo libro di Calogero Castronovo

Che rapporto ha avuto Favara col ventennio fascista? È...

Flavio e Pierpaolo, i due medici siciliani che salvano i bambini

Un pediatra e un biologo siciliani che hanno fatto...

“Z-Identity” di Graziana Lo Brutto conclude la III edizione di “Scena Erasmus”

Si è concluso questa sera, mercoledì 5 luglio, al...

Stefano Castronovo è campione italiano di moto d’acqua

Il pilota agrigentino conquista il titolo nella categoria Runabout F2. Per lui è il secondo campionato italiano vinto in carriera

Villaseta celebra la Madonna della Catena: al via la settimana dei festeggiamenti

Dal 6 al 13 settembre il quartiere di Agrigento celebra la Madonna della Catena nel 455° anniversario della diffusione del culto. Da giovedì 10 torna anche il SitaFest con quattro giorni di eventi.

Fortitudo Agrigento, quarto scrimmage di preseason: test positivo contro Ragusa

I biancazzurri di coach Cagnardi hanno affrontato la Virtus Ragusa al PalaPadua. Prossimo appuntamento domenica 13 settembre al PalaMoncada contro l’Orlandina

Agrigento, impianti sportivi: Piparo sollecita il Comune sui Fondi FSC 2021-2027

Il consigliere comunale chiede all’Amministrazione di completare l’accreditamento al portale regionale e preparare gli interventi da candidare ai finanziamenti

Akragas, preparazione finita: ora si fa sul serio. Cammarata: «Iniziano le partite che contano»

Il test con il Niscemi ha rappresentato l’ultimo passaggio di un percorso iniziato con il ritiro e proseguito nelle ultime settimane con allenamenti e amichevoli. Condizioni non semplici, anche per il gran caldo, ma un'altra tappa importante nel processo di crescita della squadra.

Akragas, al via la seconda fase della preparazione: Cammarata pensa alla Coppa Italia

Dopo il ritiro di Piazza Armerina e la pausa di Ferragosto, i biancazzurri tornano al lavoro. Il tecnico: «Meno carichi e più minutaggio per arrivare pronti».

Akragas, conclusa la prima fase della preparazione: Cammarata soddisfatto, «Buone indicazioni»

Terminato il ritiro di Piazza Armerina. Nell’amichevole di Riesi contro il Gela buone indicazioni per il tecnico biancazzurro. A segno Ten Lopez.

Articoli correlati