Lettera al segretario del Pd siciliano, Fausto Raciti

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Fausto,
Quanto è difficile prendere la tessera del pd quando il legislatore si è fermato a Roma!
Qualche anno fa, avete votato la legge 56/14 meglio conosciuta come riforma Delrio. Questa legge stabilisce che i principi posti a fondamento della riforma  si applichino a tutte le regioni, anche quelle a statuto speciale (in conformità con i loro statuti).

All’art.137 questa legge recita che nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3mila abitanti nessun sesso (genere) può essere rappresentato in misura inferiore al 40%.
Osservando le designazioni assessoriali effettuate dai tuoi candidati a sindaco nella provincia di agrigento, elezioni che hai seguito TU personalmente, noto che non vengono assolutamente rispettate le quote di genere.
Leggo dalla stampa che adesso il tuo Pd corteggia Orlando a Palermo; Orlando il sindaco del quale attualmente non si capisce se si stia all’ opposizione o in maggioranza  e che, ovviamente , non ha avuto la sensibilità politica di recepire i principi della riforma rispettando le quote di genere nel suo ultimo rimpasto di qualche mese fa.

Caro Fausto, volevo dirti che i tuo principale competitore, il m5s, ha rispettato le quote di genere nelle sue designazioni.

Caro Fausto, io la tessera del pd non l’ho rinnovata ma almeno prova a darmi un buon motivo per votare il tuo Pd, prova a dimostrarmi che il legislatore per tramite i suoi deputati e dirigenti locali, non si è fermato a Roma.
Roberta Zicari, una ex militante come tante