Verso Fortitudo-Siena, le parole del presidente Moncada

Otto giornate di campionato già trascorse rappresentano un discreto campione per fare il punto della situazione con il presidente Salvatore Moncada, in prossimità dell’arrivo ad Agrigento della Mens Sana 1871 e dunque di un appuntamento molto prestigioso al PalaMoncada.
Iniziamo da domenica. Dopo Roma, la Fortitudo Moncada Agrigento si confronta con un’altra piazza importantissima del basket italiano, che da questa Serie A2 vuole muoversi per tornare grande. Cosa rappresenta per lei la partita con Siena?
“Si tratta di sicuramente di un bel confronto, con una piazza blasonata e oltretutto una città dove ho molti amici che non si sarebbero mai aspettati un confronto con Agrigento!”.
La squadra, numeri alla mano, ha un record positivo, stando a ridosso delle prime. Un bilancio che la soddisfa, considerando anche l’assenza di Alessandro Piazza?
“Certamente sì, i ragazzi hanno fatto il loro massimo per non fare sentire la mancanza di Alessandro, però siamo molto corti e questo alla lunga si sente, penso che questo fattore sia stato decisivo in ben due sconfitte”.
Tornando a Siena, Mattia Udom ha avuto parole dolci per Agrigento, come molti altri ex biancazzurri. Questo, al di là dei risultati, cosa rappresenta per lei?
“La conferma che Agrigento rappresenta un ambiente sano, dove gli atleti sono messi nella condizione di lavorare al meglio e dove viene rispettata la persona, oltre che lo sportivo”.
Ha investito molto sulla struttura, a partire dall’ampliamento del PalaMoncada, la squadra è presente a molti eventi e riscuote simpatia e consensi. Come giudica la prima risposta del pubblico e del territorio, dopo quasi un terzo di campionato?
“Ottima risposta, ora ci aspettiamo comunque un crescendo! Mi auguro che i risultati ci aiuteranno anche in questo”.
Mancano ancora diverse partite per chiudere un 2015 finora molto bello ed emozionante. Cosa si augura per finire bene e iniziare un 2016 al meglio?
“Prima di tutto il rientro molto presto di Piazza, e di maturare ancora un poco nella nostra continuità”.

(Fonte Fortitudoagrigento.it)