Il matrimonio in Italia è low cost per quasi tre coppie su dieci

Tempi duri per gli sposi in Italia. Recenti studi mostrano come siano in drastico calo non soltanto i matrimonio celebrati ogni anno nella nostra penisola, ma anche quelli realizzati secondo uno stile prettamente tradizionale.
Aumentano di anno in anno infatti le coppie che scelgono di rinunciare alle bomboniere firmate, al servizio realizzato da un fotografo professionista o al pranzo seduto per 200 invitati, in favore di uno stile più minimal ed economico: quello del cosiddetto matrimonio low cost, realizzato perlopiù con l’aiuto di internet.

Molto popolare fra i giovani (2 coppie su 3 di under 35 affermano di aver optato per almeno un servizio considerabile come low cost per il loro giorno del si), si sta diffondendo sempre di più anche fra persone di età maggiore. E quindi addio ai pranzi infiniti in castelli e dimore d’epoca, e benvenuto agriturismo, magari con formula a buffet, basta al servizio fotografico in posa degno di un magazine, e si ai photobook realizzati direttamente dagli sposi in rete, utilizzando gli scatti migliorati fatti dagli invitati. Per quanto riguarda le bomboniere poi si cerca di sfruttare un talento della sposa o della suocera e di realizzarle in casa a costo contenutissimo: marmellate autoprodotte, angioletti di pasta di sale, portagioie decorate col decoupage e confezionati con materiale acquistato online.

E se l’abito da sposa resta invecei tabù, perché quasi 9 spose su 10 preferiscono ancora acquistarlo in un atelier piuttosto che noleggiarlo o comprarlo usato, ormai per il trucco e acconciature ci si affida quasi interamente alla rete, dove fioriscono siti specializzati nella vendita di coupon scontati, nonché tutorial che permettono a sposa ed amiche di realizzare in autonomia sia il trucco che l’acconciatura desiderata.