#stopsingleuseplastic: Marevivo lancia la campagna contro la “basta plastica monouso negli istituti scolastici”

L’associazione Marevivo e la Fondazione Sorella Natura chiede a tutti gli istituti di mettere subito in pratica un buon proposito per il nuovo anno: aderire all’appello #StopSingleUsePlastic per eliminare la plastica monouso.

Si stima che in una classe gli alunni consumino ogni giorno una bottiglietta d’acqua, in un intero anno scolastico circa 4000. Così un istituto, con una media di circa 25 classi, in un anno scolastico ne utilizzerà 10.0000. Se 10 istituti decidessero di dire basta alla plastica usa e getta, verrebbero risparmiate all’ambiente circa 1 milione di bottigliette in un solo anno.

«Dopo aver lanciato la petizione su Change.org, e l’appello ai Palazzi della politica, agli enti e alle università, ed aver ottenuto l’adesione del Ministero dell’Ambiente, – dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – ora ci rivolgiamo anche alle scuole. In attesa dell’approvazione della legge Salvamare, e della Direttiva europea sulla plastica monouso, chiediamo agli istituti scolastici di anticipare i tempi e di introdurre il divieto dell’impiego di prodotti usa e getta nelle classi, nei servizi e negli uffici della struttura. Le scuole svolgono una funzione importante nella formazione ed educazione dei ragazzi e possono avere un ruolo cruciale nel sensibilizzare le nuove generazioni sul problema dell’inquinamento da plastiche».

«Siamo felici che questa campagna sia partita proprio dalla Sicilia- spiega Fabio Galluzzo, Responsabile della Delegazione siciliana e Vice Presidente di Marevivo -. Il Dirigente scolastico Nellina Librici dell’Istituto Comprensivo “Quasimodo” di Agrigento e il Dirigente scolastico Brigida Lombardi dell’Istituto Comprensivo “Bersagliere Urso” di Favara (Ag) hanno già aderito. Lo scopo del progetto è promuovere l’uso della borraccia in modo che i ragazzi non portino più bottigliette di plastica. Chiediamo che questa indicazione venga inserita nella circolare che verrà emessa dalla scuola. Sarà l’iniziativa che consentirà alla scuola di ottenere la targa “Scuola plastic free”».

Per tutte le scuole che decideranno di accogliere l’appello, sarà possibile scaricare sul sito di Marevivo un regolamento con le buone regole per diventare plastic free. Tra le norme da seguire l’associazione chiede di impegnarsi a non installare distributori di bevande in bottiglie ma erogatori di acqua dove poter ricaricare la propria borraccia. Per Marevivo, è necessario eliminare le stoviglie monouso come bicchieri, piatti, posate e cannucce ed anche emettere un’idonea circolare spiegando i motivi per cui è importante eliminare la plastica usa e getta sensibilizzando insegnanti e studenti.

A Lipari, ad esempio, l’istituto comprensivo Santa Lucia ha aderito con l’installazione di una macchina compattatrice per riciclare bottiglie in plastica.