Cisl: Consorzio Universitario, il personale non si tocca

“Dopo aver incontrato il nuovo presidente del consorzio universitario di Agrigento Prof. Armao, la Cisl aveva apprezzato il nuovo modo di affrontare le problematiche del Consorzio così come la nuova grinta , le nuove idee. Dopo i primi incontri ,infatti ci si era dati appuntamento a settembre per condividere le ipotesi di rilancio dell’Universita’ ad Agrigento, invece, si apprende esclusivamente dai quotidiani, che il rilancio del Consorzio passa dal taglio del personale.”

In consiglio comunale il Presidente ha parlato di demansionamenti e licenziamenti. “Siamo alle solite- dichiara il Segretario Maurizio Saia ” – i lavoratori diventano il sacrificio degli “orrori” della politica e di chi ha governato l’Universita’ ad Agrigento. Per una volta, vorremmo che a pagarne le conseguenze non fossero i lavoratori che hanno sempre assolto con impegno e responsabilità al loro dovere. Per noi il personale non si tocca.”

“Vorremmo comprendere come possa il Consorzio universitario che ha propagandato nuove attività, nuovi impegni e nuovi corsi di laurea, fare tutto questo- dichiara Floriana Russo Introito segretario FP -puntando sulla rideterminazione della dotazione organica sulla quale , invece, di più si dovrebbe investire. Notoriamente non sono i tagli alla forza lavoro che portano a sviluppare un’azienda ma piuttosto gli investimenti sulla capacità di ciascun lavoratore di effettuare servizi all’utenza, di lavorare a progetti europei, di rendere accogliente ed efficiente la stessa università. Ricordiamo al presidente che nulla di ciò che riguardi il personale va fatto arbitrariamente e senza confronto con le organizzazioni sindacali. È’ troppo facile sostenere di avere risparmiato tagliando il personale, sarebbe come sostenere di essere dimagriti dopo essersi amputato un arto. Il costo del personale del consorzio universitario, dati alla mano, grava sugli abitanti della provincia per circa 75 centesimi cadauno, a fronte delle molteplici possibilità di risparmio delle famiglie degli studenti e delle possibilità di sviluppo dell’intero territorio. Il Prof. Armao, che noi riconosciamo essere un abile professionista, cerchi invece la giusta strada per rilanciare il consorzio”.