Verso Cosenza-Akragas. Intervista a mister Roselli: “La partita è un’incognita”

La gara che domenica Cosenza e Akragas giocheranno al “San Vito”, è una vera e propria incognita. E’ questo il pensiero di mister Giorgio Roselli, l’allenatore della compagine calabra al secondo anno sulla panchina rossoblù.

“Le nostre ambizioni – ci ha detto l’allenatore raggiunto telefonicamente – sono quelle di migliorare la posizione dello scorso anno quando arrivammo decimi. Ritengo – ha proseguito il mister – che in questo torneo ci sono quatto o cinque squadre ben strutturate che hanno messo a disposizione un budget di molto superiore a quello nostro. Per cui va da sé che da queste squadre ci si debba attendere qualcosa di più. Noi, ci prefiggiamo di collocarci nella parte sinistra della classifica, subito dopo questo gruppetto di squadre”.

Cosa pensa dell’Akragas?

“Vedo l’Akragas molto bene – ha proseguito Roselli –, mi fa molto piacere che sia tornata di nuovo in Serie C, un campionato così bello e importante. L’allenatore (Legrottaglie n.d.r.) è un ragazzo giovane, ambizioso ed in gamba e anche i dirigenti sono molto competenti. Credo che potrebbe essere una squadra rivelazione e non credo che dovrà lottare per le ultime posizioni. Poi nel calcio non si può mai sapere”.

Cosa si aspetta dalla gara di domenica?

“E’ una vera e propria incognita. Non giochiamo da tempo, sia noi che l’Akragas, e questo può determinare un calo di tensione in entrambe le squadre. Noi avevamo vinto la prima partita, e la lunga pausa potrebbe incidere sull’autostima dei miei giocatori. Allo stesso modo, l’Akragas che ha perso a Matera, potrebbe aver smaltito la rabbia e non giocare con la giusta determinazione. Purtroppo le prime quattro-cinque giornate di campionato saranno molto complicate e questo può determinare qualche problema alla forma fisica dei giocatori. Ci alleniamo da metà luglio per giocare quasi ad ottobre. Sarà il campo domenica a dirci la verità” ha concluso Giorgio Roselli.