Aragona, commissioni consiliari. Nota del presidente del consiglio Bellanca

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Presidente del consiglio comunale di Aragona, Biagio Bellanca, in merito all’articolo pubblicato lo scorso 10 febbraio sul nostro quotidiano.

Ecco il testo della nota

Biagio Bellanca, presidente del consiglio comunale di Aragona
Biagio Bellanca, presidente del consiglio comunale di Aragona

Egregio Direttore,
In riferimento all’articolo “Aragona dov’è il cambiamento” del 10/02/2015 a firma della Sig.ra Vanessa Chiapparo, dispiace doversi rilevare che l’articolo medesimo risulta farcito da una quantità tale di notizie non veritiere da fare dubitare circa gli intenti del sottoscrittore.
Nel dettaglio risultano non veritieri il costo annuo delle Commissioni Consiliari, poiché lo stesso è stato calcolato semplicisticamente moltiplicando il numero delle sedute per il numero dei componenti della Commissione medesima, senza tenere conto delle effettive presenze dei componenti.
Infatti a fronte delle 112 sedute svolte si sono registrate n. 420 presenze che moltiplicate per € 27,88 al lordo, danno un costo complessivo annuo di € 11.709,60 e non € 18.171,00 circa come erroneamente riportato nell’articolo.
Tale somma, ripartita per i diciassette componenti delle Commissioni ( il Presidente del Consiglio e gli Assessori – Consiglieri percependo l’indennità di carica non hanno diritto al gettone di presenza.) risulta in media pari a € 688,80 annue per componente ed € 57,40 mensili, cifre ben distanti da quelle relative al “ caso commissioni” di Agrigento.
Del tutto giustificate risultano essere le n. 65 sedute effettuate dalla 2a Commissione “Affari Finanziari Bilancio e Attività Produttive” atteso che in capo alla medesima Commissione, vi è l’esame preliminare del Bilancio, di Previsione e Consuntivo, dei Regolamenti inerenti i tributi (IUC, IMU, TARI, TASI etc) nonché il minuzioso esame delle proposte di deliberazioni inerenti i debiti fuori bilancio.
Tale attività di controllo ha evitato all’Ente il Pagamento di somme non dovute o la diversa quantificazione, a ribasso, delle somme medesime.
Altro dato errato risulta essere quello relativo al numero dei residenti che nell’articolo vengono
quantificati, non si capisce con quale metodo, in circa 6000/7000. I dati del censimento 2011, pubblicati nella GURI del 18/12/2012 n. 294, riportano il dato di 9493 residenti mentre l’ultimo aggiornamento mensile del 31/01/2015 riporta il dato di 9.357 residenti.
Nell’attesa di vedere pubblicata la presente nota che fa chiarezza circa i dati propinati ai lettori, si rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Distinti Saluti
Biagio Bellanca
Presidente del Consiglio Comunale