Agrigento, avviato il servizio di refezione scolastica

AGRIGENTO – Il Commissario Straordinario Luciana Giammanco, comunica che per l’anno scolastico 2014/2015 è stato avviato il servizio di refezione scolastica dal 9 Dicembre 2014 che viene assicurato dalla ditta aggiudicataria “Contino Rosetta” nei 15 centri di refezione scolastica della città.
Il servizio viene effettuato a mezzo fornitura di pasti pronti completi, comprendenti un primo piatto, un secondo con contorno, pane, frutta/dessert ed acqua ed è rivolto agli alunni di scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore della città, a tempo normale( tempo pieno).

Il costo del pasto completo è di Euro 5,00, prevedendo delle quote di compartecipazione della spesa da parte degli utenti, in quanto servizio che rientra nelle prestazioni scolastiche agevolate e prevedendo una prima fascia di gratuità totale del servizio sulla base del reddito ISEE anno 2013 con soglia di reddito ISEE di € 3.500,00.

I centri di refezione sono 15 ma il servizio parte gradualmente nei centri ove le classi abbiano almeno i 2/3 degli utenti che hanno ottemperato al pagamento delle quote di compartecipazione al servizio.
Nei centri di refezione viene affissa la Carta dei Servizi, a cura della ditta fornitrice, improntata ai principi di qualità –efficienza, contenente le schede di gradimento dell’utenza e le principali garanzie della ristorazione fornita quali le modalità di erogazione della fornitura e miglioramento, quelle di preparazione e di consumo dei pasti e miglioramento, la campagna di informazione e di educazione alimentare rivolta all’utenza ed in ultimo verifica del grado di soddisfacimento dell’utenza.

Con tale strumento si garantisce la pubblicità e trasparenza del processo di lavorazione, preparazione, trasporto, consegna dei pasti, l’andamento del servizio, la possibilità di variazione dei menu, le modalità di reclamo dell’utenza tramite avvisi ed opuscoli di chiara lettura per il rispetto degli standard qualitativi .

Sono previsti anche menu specifici per intolleranze alimentari e per motivi etico/religiosi.
L’Amministrazione con l’attuazione di questo obiettivo primario, ha inteso ampliare l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche di appartenenza e, nel contempo, migliorare la qualità dei servizi resi all’utenza scolastica, nonchè con questo momento educativo ha voluto dare una occasione di educazione nutrizionale per favorire il cambiamento dei comportamenti alimentari dei giovani utenti, nella salvaguardia del diritto allo studio .