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Agrigento. Civiltà e Gramaglia: “perché tolta a Di Giovanni la delega ai Servizi sociali?W

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I consiglieri comunali di Agrigento di Forza Italia, Giovanni Civiltà e Simone Gramaglia, intervengono nel merito della recente rotazione del personale dirigente disposta dalla commissario del Comune, Luciana Giammanco. Civiltà e Gramaglia affermano : “durante anni di impegno e lavoro, il contributo in un settore strategico, i Servizi sociali, da parte del dirigente Gaetano Di Giovanni, è stato prezioso e determinante per il conseguimento di importanti obiettivi a favore dei cittadini agrigentini. Ricordiamo il Distretto socio sanitario D1, di cui Agrigento è capofila. E il Ministero ha riconosciuto le capacità di progettazione e di organizzazione del Distretto D1 tanto da assegnargli il ruolo di tutor per guidare gli altri distretti della provincia nell’ ambito del Piano di Azione e Coesione per l’assistenza ad anziani e bambini per l’anno 2015. Grazie alla costanza e alla professionalità del dirigente ai Servizi sociali, Gaetano Di Giovanni, il territorio di Agrigento riceverà dal Ministero una premialità di 1 milione e 400 mila euro, che incrementerà notevolmente il finanziamento già ottenuto. Ci stupisce, pertanto, come la Commissario Giammanco non abbia apprezzato il lavoro fin qui svolto dal dirigente Di Giovanni, al quale è stato affidato ben altro settore. I risultati oggi raggiunti nell’ambito del distretto socio sanitario D1 sono le migliori referenze che testimoniano la qualità e l’efficienza dell’impegno profuso nel corso degli anni da Di Giovanni. Intendiamo allora conoscere le motivazioni che hanno indotto l’affidamento della delega ai servizi sociali ad altri Dirigenti”.

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