Vassallo (Mpa): “La campagna elettorale può aspettare”

AGRIGENTO- “Apprendiamo, attraverso la stampa, le dichiarazioni del presidente provinciale del Patto per il Territorio, Piero Macedonio, con le quali si dice disponibile, in vista delle prossime Amministrative al Comune di Agrigento, a sedersi attorno ad un tavolo anche con l’Mpa. Certamente ne terremo conto, ma riteniamo che in questa fase le priorità siano altre rispetto alle dinamiche elettorali che faranno capolino nella primavera del 2015”. Il capogruppo del Movimento per l’Autonomia di Aula Sollano, Alfonso Vassallo, invita le forze politiche, soprattutto quelle presenti in Consiglio, a concentrarsi piuttosto sulle criticità e sulle emergenze che ruotano attorno a Palazzo dei Giganti in modo da potere dare risposte concrete e immediate alla città che è in grande sofferenza.
“Ci sarà tempo per parlare di programmi, di candidature, di primarie e di alleanze – osserva Vassallo – ritengo che oggi alla gente, con le elezioni fissate per il prossimo anno, queste argomenti possano interessare poco, se non nulla. I cittadini, alle prese con una crisi che continua a mordere, ci chiedono ben altro. Pretendono un’azione amministrativa seria, un impegno fattivo in Aula che possa tradursi in benefici reali per la loro qualità di vita. Per quanto di nostra competenza – aggiunge il capogruppo Mpa – siamo chiamati ad un’attività consiliare improntata al senso di responsabilità e all’attenzione verso i problemi del territorio. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, il Consiglio dovrà affrontare temi delicati come la vicenda che riguarda la gestione dei rifiuti, la determinazione della tariffe della Tari. Ed ancora, il bilancio consuntivo 2013 e il bilancio di previsione 2014. Per non parlare del piano regolatore generale con le inevitabili ricadute positive che potrà avere sull’economia locale. Sono questi i punti importanti su cui dobbiamo confrontarci, misurarci ed investire il tempo attuale. La campagna elettorale può aspettare. E’ ancora lontana e comunque in questa fase certamente secondaria – conclude Vassallo – rispetto alle incombenze di rilevanza amministrativa che investono l’intera comunità”.