Raffadali, tavolo tecnico Tares per le attività produttive

Si è riunito al Comune di Raffadali il tavolo tecnico, già istituito un anno fa, per esaminare la questione Tares 2013 nella parte che riguarda le attività produttive. A convocare la seduta, alla presenza dei rappresentanti dei commercianti e degli artigiani, è stata l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco, Giacomo Di Benedetto, e dall’assessore al Bilancio, Giuseppe Pedalino.
“E’ stato un momento di confronto positivo e proficuo – affermano Di Benedetto e Pedalino – nel corso del quale abbiamo illustrato ai nostri interlocutori tutti gli sforzi fatti, in ordine alle nostre competenze, per rendere meno pesante il tributo. Fermo restando che il costo del servizio è rimasto invariato rispetto allo scorso anno e che nulla si poteva assolutamente fare sulla maggiorazione di 30 centesimi a metro quadro che andrà direttamente nelle casse dello Stato, il margine di manovra assegnato ai comuni, relativamente al nuovo balzello che, nella sua nuova versione, ci è stato calato dall’alto, era davvero esiguo e limitato. E noi proprio su questa porzione abbiamo agito – aggiungono il sindaco e l’assessore – e lo abbiamo fatto in modo netto e deciso. In buona sostanza abbiamo provveduto a portare al minimo, per tutte le attività non domestiche, i coefficienti previsti dalla legge in modo da ridurre al livello più basso possibile la tariffa.
Conti alla mano – osservano ancora Di Benedetto e Pedalino – non solo è rimasta immutata la percentuale del costo del servizio a carico di tutte le categorie commerciali, ma il 65% delle attività, grazie ai nostri interventi, pagherà bellette Tares meno care rispetto al 2012.
E’ nostra intenzione comunque venire incontro alle esigenze di quei commercianti più pesantemente colpiti ed in tal senso abbiamo già iniziato a controllare le singole posizioni di queste attività per cercare di distinguere, ove possibile, le superfici destinate a punti vendita rispetto a quelle destinate a magazzini o ad altro, in modo tale da evitare una tassazione indiscriminata.
A questo proposito – concludono sindaco e assessore – gli artigiani e commercianti raffadalesi avranno la possibilità, recandosi al Comune, di verificare la perimetrazione originaria, differenziando, se possibile, la destinazione delle diverse aree, producendo ovviamente la necessaria documentazione. Nell’ambito del servizio gestito dall’ufficio competente, apriremo così una finestra settimanale, il lunedì dalle ore 16:00 alle ore 19:00, per andare incontro alle esigenze delle aziende, interamente dedicata alla definizione di queste pratiche”.