Vassallo (MPA): “No al bilancio, pronti ad andarcene a casa”

alfonso-vassallo-MPA“Noi dell’Mpa siamo pronti a bocciare lo schema del bilancio di previsione 2013 varato dalla giunta. Non ci piace l’impianto, che presenta parecchie falle e incongruenze, e non ci convince l’eccessivo e imbarazzante ritardo, a nostro avviso, ingiustificato, ma consapevole e volontario con il quale l’Amministrazione Zambuto ha fatto pervenire la proposta in Aula”.

Ad annunciare il voto contrario allo strumento contabile, posto all’ordine del giorno nella seduta del 27 dicembre, è il capogruppo Alfonso Vassallo.

“Andarsene a casa anticipatamente, per la compagine dell’Mpa, non sarebbe assolutamente un problema – afferma Vassallo – per noi la politica è servizio e quindi non ci scoraggia l’ipotesi che, in caso di bocciatura del bilancio, il consiglio venga sciolto. Non si può e non si deve, come è accaduto lo scorso anno, continuare a fare finta di nulla. La ratifica non è la prerogativa principale dell’Assise – osserva Vassallo – le competenze istituzionali prioritarie sono quelle di indirizzo e di controllo. Ma a fine anno, cosa si può indirizzare e controllare? E’semplicemente ridicolo, mortificante e grave.

Quella di Zambuto è una strategia programmata e studiata a tavolino – sottolinea il capogruppo dell’Mpa – che gli consente, operando in dodicesimi, di avere autonomia di manovra senza passare e coinvolgere il Consiglio che viene così ingiustamente esautorato dei suoi compiti. A questo punto, io e i miei colleghi di partito, il presidente Trupia e i consiglieri Mandracchia e Picone – aggiunge Vassallo – non siamo disposti a farci calpestare la dignità politica e siccome non siamo incollati alle poltrone, offriamo il voto per rivendicare con forza e orgoglio il ruolo nobile, propositivo e costruttivo del Consiglio. Mostriamo a tutti gli attributi. Gli agrigentini, sono certo, che apprezzeranno il gesto, anche perché, francamente, ha davvero poco senso restare in Aula solo per continuare ad avallare il fallimento politico-amministrativo di questo sindaco. Per non parlare poi che siamo di fronte ad una bozza che è priva di idee, di contenuti e di pianificazione.

E’ un ammasso di numeri, di contabilità, di allegati che non tengono conto di una ben che minima prospettiva di crescita, di sviluppo per la città. E le promesse di diminuire i tributi locali che fine hanno fatto? Le aliquote sono tutte alle stelle. Sindaco e assessori alle parole non fanno seguire i fatti e al consiglio vengono legate le mani. L’Mpa non attenderà che gli eventi precipitino – conclude Vassallo – metterà in campo iniziative politiche, decise e responsabili, per dare una forte scossa alle Istituzioni di Palazzo dei Giganti”.