Raffadali. Contenuta la spesa grazie ad un’oculata scelta dei metodi di acquisto

Legalità e risparmio: non è uno slogan accattivante o uno dei tanti suggestivi proclami, ma un connubio che ha già consegnato un risultato concreto e tangibile al Comune di Raffadali grazie ad una precisa e ponderata scelta operata dall’Amministrazione. Un traguardo le cui fondamenta sono state realizzate lo scorso anno, quando la giunta, guidata dal sindaco Giacomo Di Benedetto, ha deciso, nel rispetto delle norme, di effettuare gli acquisti, utilizzando la società pubblica CONSIP ed il mercato elettronico.
Mettendo a confronto, in riferimento agli alimenti per la mensa scolastica, la spesa sostenuta da gennaio a maggio 2012 con quella effettuata nello stesso periodo del 2013, i numeri sono favorevolmente sorprendenti. A parità di qualità e quantità dei prodotti, si è ottenuto, infatti, un risparmio di quasi 9 mila euro pari ad una minore spesa del 28, 41%. In buona sostanza si è passati da un costo complessivo di 31 mila 614 euro dell’anno precedente a 22 mila 630 per quello in corso.
“Si tratta di un ottimo risultato – afferma il sindaco di Raffadali – con un consistente vantaggio per le casse comunali e per i cittadini, che ne hanno un immediato ritorno in termini di mantenimento dei servizi, di nuovi servizi e di contenimento dell’aumento della tassazione. L’esito positivo di questa operazione ci premia e fa giustizia verso quanti, in modo più o meno velato, avevano criticato la nostra scelta. Per completezza va aggiunto che nel corso del 2013, come non era mai avvenuto, la mensa scolastica, a seguito anche di esposti, è stata oggetto di numerose ispezioni da parte della Sanità Pubblica e dei NAS che hanno trovato tutto perfettamente in regola, ottimi alimenti e ben conservati. Una garanzia in più per noi, per gli alunni e per le famiglie” – conclude Giacomo Di Benedetto.