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Promuovere sul web in 3D i siti archeologici minori della provincia per attrarre nuovi flussi turistici

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Sono due i siti archeologici della provincia di Agrigento che nei prossimi mesi potranno essere “visitati” sul web anche in 3D: si tratta dei siti di “Finziade” nel territorio di Licata e di “Vito Soldano” nel territorio di Canicattì.
La promozione di questi due siti archeologici minori sarà possibile grazie al Progetto “Archeomed” già on line all’indirizzo www.archeomedproject.eu che è stato finanziato dalla Comunità Europea in base ad una progettualità del Polo Universitario della Provincia di Agrigento d’intesa con l’ Università di Yarmouk Giordania; l’Università Palestinese Al Quds, la Società Sudgestaid di Roma e l’Associazione spagnola AlDO.
Il progetto si propone di realizzare una sorta di piattaforma informatica comune attraverso la quale poter visitare virtualmente i siti archeologici di maggiore rilievo del Mediterraneo, con puntuali riferimenti anche per gli esercizi commerciali, i siti alberghieri ed i punti di interesse turistico.
In vista dell’avvio del progetto,il Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento Prof. Maria Immordino, ha convocato per martedi’ 29 ottobre alle ore 15,30, nella sala “Luca Crescente” dell’insediamento universitario di via Quartararo un tavolo tecnico nel corso del quale saranno esaminati gli aspetti riguardanti la gestione e la valorizzazione del portale Web.
All’incontro interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali, dei tour operator , delle associazioni culturali, turistiche e dei settori imprenditoriali comunque interessati alla filiera del turismo e della valorizzazione e promozione beni culturali.
Obiettivo del tavolo tecnico è di definire le strategie migliori di sfruttamento del progetto “Archeomed”: che saranno chiamati a dare un utile contributo di idee, finalizzato alla migliore fruizione del portale e dei siti archeologici.
All’incontro, oltre al Presidente del Polo Prof. Maria Immordino e il responsabile del progetto Matteo Lo Raso, saranno presenti anche Pietro Cocchiara coordinatore di risultato, il responsabile del portale web Giancarlo Giuliana, e l’ Ing. Giovanni Borsellino esperto di network.
Attraverso il portale e i visitatori avranno la possibilità di visitare in “3D” i siti archeologici: avendo in questo modo una percezione dei luoghi molto vicina alla reltà.
La tecnica della “visita” di siti museali ed archeologici in “3D”, si è andata diffondendo negli ultimi anni, ma sino ad adesso era circoscritta esclusivamente ai siti di maggiore interesse storico ed artistico.
Adesso, con il progetto “Archeomed” riguarderà anche siti che sia pure di minore importanza, ricoprono un ruolo di estremo rilievo nei contesti territoriali di appartenenza.
I siti archeologici compresi nel progetto ed individuati dai Paesi Partner sono quelli di “Gadara” in Giordania Shepherds’ Fields in Palestina

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