Regione: Fontana e D’Asero presentano ddl all’Ars sulle norme di assistenza farmaceutica sul territorio

L’On. Vincenzo Fontana primo firmatario e il capogruppo On. Nino D’Asero del Pdl hanno presentato un ddl all’Ars sulle norme di assistenza farmaceutica sul territorio.
Il ddl prevede di stabilizzare i “gestori provvisori” di farmacie in quanto sono professionisti idonei dopo procedura concorsuale, che hanno avuto la sede solo dopo la pubblicazione del bando e che solo per questo non hanno avuto assegnata in via definitiva la titolarità.
Il tutto crea oggettivamente un vulnus che può essere facilmente sanato e già previsto da provvedimenti legislativi statali, da leggi regionali applicate già in Campania, Abruzzo, Puglia e Calabria e infine da una sentenza della Corte Costituzionale la n. 177/1998 che questi farmacisti, i gestori “provvisori” sono dei professionisti idonei e hanno maturato una titolarità non tanto formale ma soprattutto sostanziale che si è protratta negli anni e per questo devono essere legittimati alla stessa stregua dei titolari.
Analogo ragionamento deve essere esteso anche per i farmacisti che gestiscono una sede farmaceutica nei comuni ove il rapporto fra il numero di abitanti e farmacie supera quello previsto dall’art. 1 comma 2 della Legge 475/1968 e s.m.i., per i quali, con questo disegno di legge si afferma il diritto a conseguire, per una sola volta, il trasferimento della sede farmaceutica assegnata in altro comune del territorio provinciale in cui l’assistenza farmaceutica risulti carente. Il disegno di legge che non produce costi per la pubblica amministrazione regionale consta di soli due articoli che cercano di risolvere i problemi legati alle due esigenze sopra menzionate, pertanto l’approvazione di una legge regionale sanerebbe una situazione che ad oggi crea un’oggettiva disparità di trattamento a professionisti che esercitano e svolgono un’attività importante per l’assistenza farmaceutica sul territorio.