Acqua e onde elettromagnetiche: a San Biagio Platani i cittadini proclamano lo sciopero generale

I cittadini di San Biagio Platani, in provincia di Agrigento, hanno proclamato uno sciopero generale a partire dalla ore 9 del prossimo 29 maggio. “Con lo sciopero – si legge in una nota firmata da Enrico Caldara e Luca Parla – vogliamo manifestare il nostro disappunto per le scelte antipopolari intraprese dall’amministrazione comunale che ha aumentato le tariffe idriche che in un anno sono lievitate da 110 a circa 221 euro, e per avere consentito l’installazione di antenne di telefonia mobile, consapevole dell’enorme danno alla salute che provocano con le emissioni di onde elettromagnetiche quando superano i 6V/m. Inoltre la protesta è mirata alla creazione di posti di lavoro per dare la possibilità ai tanti disoccupati di poter lavorare e avere un reddito fisso” .
“Riteniamo – si legge ancora – che nell’avere caricato l’aumento del 50% nell’anno 2012 sulla bolletta del 2013 , l’amministrazione comunale ha forzato la situazione abusando del proprio potere, mettendo in maniera molto arbitraria le mani nelle tasche dei cittadini. Contestiamo il suddetto aumento ingiustificato poiché l’aumento dovrebbe essere proporzionato alla quantità di acqua erogata. Per legge l’aumento non deve superare il 5% .Nostro malgrado la quantità di acqua invece di aumentare è diminuita. Prima dell’aumento l’acqua veniva erogata tre volte a settimana, adesso viene erogata due volte. Si sottolinea che per l’anno 2012 Girgenti Acque ha fornito una quantità di acqua al Comune di San Biagio Platani pari a 447.641mc, con un relativo costo di 336.659 euro circa. Santa Elisabetta comune di 2400 abitanti , paga a una cifra prossima ai 110.000 €. San Biagio Platani comune di 3.400 abitanti, per mille abitanti in più rispetto a Santa Elisabetta paga 227.000 € .La differenza è notevole. Pertanto, chiediamo che nei serbatoi comunali venga installato un misuratore di portata che controlli il flusso di acqua in entrata. L’organizzazione mondiale della sanità stabilisce un minimo di 50L. di acqua giornaliera a persona equivalente a 80mc a famiglia di 4 persone . Nei paesi occidentali l’utilizzo dell’acqua è di 120L. giornaliere pari a 172mc all’anno per famiglia , superando abbondantemente il fabbisogno pro-capite. Secondo la fornitura di Girgenti Acque è come se fossero arrivati ai sambiagesi 207mc per allaccio”.
“Notizia di questi giorni, il comune di San Biagio riceverà dalla cassa depositi e prestiti un finanziamento di 657.869,66 €, da potere spendere nell’arco di un paio di mesi, per saldare i debiti pregressi nei riguardi delle imprese. A maggior ragione, dato che sono arrivati questi soldi , il comune non deve assolutamente aumentare nessuna tassa finalizzata alla copertura dei bilanci 2012 e 2013. Chiediamo la cancellazione dell’aumento per l’anno 2012 riportato sulla voce : “altri crediti”. A causa dei numerosi casi di tumori e leucemie verificatasi negli ultimi anni, soprattutto nell’area circostante in cui sono situate le antenne, chiediamo lo smantellamento delle stesse e successivo spostamento in aree più consone. Per il mantenimento della salute pubblica è più vantaggioso valutare altre ipotesi tecnologiche alternative meno nocive. Infine, protestiamo contro l’immobilismo dell’Amministrazione in carica nei riguardi dei bisogni della popolazione di San Biagio, in quanto non sta tenendo conto delle difficoltà economiche in cui versa la comunità, non creando opportunità di lavoro. Invitiamo la cittadinanza, gli studenti e i lavoratori tutti a partecipare in massa allo sciopero generale del 29 maggio e, in particolare, si lancia un appello agli esercenti di chiudere i propri negozi, botteghe, bar e ristoranti. durante lo svolgimento dello sciopero”, conclude la nota di Caldara e Parla, condivisa anche dalla locale sezione del Movimento Cinquestelle.

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