Aragona, completato il centro polifunzionale per immigrati Foto

Dopo circa tre anni dal finanziamento il Comune di Aragona ha effettuato, in favore dell’Impresa CST Costruzioni di Mussomeli (CL), la consegna dei lavori relativi alla ristrutturazione, completamento ed adeguamento funzionale di parte di immobile di proprietà comunale da destinare a centro polifunzionale per immigrati.
I lavori nello specifico prevedono il completamento di un corpo fabbricato già esistente allo stato grezzo, ove saranno organizzati, a completamento lavori:
– uno sportello di informazione e accoglienza preposto alla produzione e ricezione della documentazione relativa alla regolarizzazione dei migranti, al rapporto con l’utenza e con uffici ed enti pubblici;
– attività di formazione per adulti intesa come scuola di italiano, primo passo per l’inclusione dei migranti;
– spazio educativo – ludico – ricreativo per i bambini migranti, dove attivare laboratori di sostegno scolastico e attrezzature con giochi e libri per l’infanzia;
– spazio destinato alla promozione di incontri, eventi ed attività da progettare tra la comunità locale e quella dei migranti, come soluzione stabile e sostenibile per creare percorsi di interculturalità, contrasto alla discriminazione, scambi esperienziali e culturali tra tutti i cittadini;
– spazio per mostre comparative tra prodotti della cultura locale e quella dei migranti.
L’amministrazione Comunale, attraverso il Sindaco Salvatore Parello, ha espresso viva soddisfazione per la consegna dei lavori di che trattasi e nel suo intervento ha “ringraziato S.E. il Sig. Prefetto di Agrigento, per l’interessamento mostrato a che si addivenisse, dopo circa tre anni dal finanziamento, ad un tavolo tecnico con i funzionari del Ministero dell’Interno che in pochi giorni a permesso di saltare tutte le farraginose pratiche burocratiche. La realizzazione di tale struttura, favorirà quei processi di integrazione, accoglienza e partecipazione per la prevenzione ed il contrasto delle condizioni di emarginazione e disagio in cui versano i migranti presenti non solo sul territorio comunale ma anche nei comuni limitrofi; condizioni che peraltro possono costituire terreno fertile per il dilagare della cultura dell’illegalità.”
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Dott. Salvatore Rotolo, ha posto l’accento sul triplice importante significato che l’avvio di tali lavori costituisce: “da un punto economico-sociale per l’avvio di una attività lavorativa di una impresa in un periodo di così grave crisi; da un punto di vista etico-morale dato che dopo il lungo periodo trascorso dalla sua realizzazione (circa 20 anni), la struttura si vedrà finalmente completata ed attiva nella sua completa funzionalità; da un punto di vista socio-culturale per la funzione che la stessa struttura dovrà assolvere una volta terminata.”