Raffadali, Comune “fotovoltaico”

Dare ossigeno alle casse comunali senza attingere dalle già tartassate tasche dei contribuenti. La giunta di Raffadali, è il caso proprio di dirlo, ha pensato a fonti alternative.
“Il nostro progetto – spiega il sindaco Giacomo Di Benedetto – è quello di mettere a frutto le superfici delle coperture degli edifici di proprietà comunale per ricavare energia elettrica, quella necessaria al fabbisogno pubblico, per ottenere un risparmio in termini di costi sulle bollette e per realizzare addirittura un utile. L’idea è questa: noi agli operatori economici daremo in concessione l’occupazione del tetto, per un periodo di 20 anni, sul quale realizzeranno gli impianti fotovoltaici. In cambio il Comune riceverà un canone annuo di 25 mila euro e la necessaria dotazione, a titolo gratuito,di energia elettrica per l’autoconsumo. Tenuto conto degli ormai continui e pesanti tagli nei trasferimenti di Stato e Ragione – aggiunge Di Benedetto – i Comuni non possono stare con le mani in mano o peggio ancora continuare a chiedere sacrifici ai cittadini. E’ arrivato il momento di ricercare altre soluzioni. E noi abbiamo pensato a questa iniziativa che avrà certamente ricadute positive e significative per l’Ente”.
Il bando, consultabile nel sito del Comune di Raffadali, scadrà il prossimo 15 aprile. La concessione d’uso di superfici di proprietà comunali comporta a spese degli operatori economici la progettazione, la fornitura, i lavori di posa in opera e i lavori edili ed impiantistici, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle superfici, la gestione, redazione e attuazione dei piani di sicurezza. Beneficeranno però degli introiti relativi agli incentivi del conto energia e alla vendita di energia prodotta Al termine della durata del diritto, il concessionario provvederà a proprie spese allo smaltimento dell’impianto, fatta salva la facoltà per il Comune di acquisire gratuitamente gli impianti allo scadere del contratto.