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Agrigento, Zambuto illustra le prescrizioni esecutive del Piano regolatore generale

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Le prescrizioni esecutive dettagliano le previsioni del Piano regolatore generale relativamente ad alcune aree ritenute strategiche per lo sviluppo e la riqualificazione del territorio comunale.

Sono in tutto cinque: una ricade nella zona a nord dell’insediamento urbano di Agrigento, mentre le altre quattro riguardano il territorio compreso tra il Villaggio Mosè e la zona costiera ad est di San Leone.

Attraverso le prescrizioni esecutive si realizzano insediamenti di tipo residenziale, direzionale, commerciale e turistico-ricettivo, in conformità con le caratteristiche e le vocazioni delle diverse parti del territorio agrigentino cosi come già definite all’interno del Piano regolatore generale.

Nel loro complesso, gli ambiti interessati dalle prescrizioni esecutive riguardano una superficie totale di circa 200 ettari ed un’edificabilità di circa 1.660.000 metri cubi di cui:

325.659 per insediamenti residenziali;
97.631,20 per insediamenti direzionali;
900.603,76 per insediamenti a carattere commerciale;
340.710 per insediamenti turistico-ricettivi.

All’interno delle prescrizioni sono previsti, oltre alla viabilità, tutti gli standard necessari, a verde, parcheggi e servizi; le quantità previste coprono anche il deficit di standard pregresso per aree già edificate. Vengono in particolare realizzati circa 20 ettari di nuove superfici a verde attrezzato e verde di salvaguardia.

L’attuazione delle prescrizioni è interamente prevista attraverso il meccanismo dei comparti che lascia ampia libertà progettuale ai privati proprietari ed agli investitori che andranno ad attuare le singole operazioni. Nei singoli comparti, attuabili anche per sub-comparti e consorziabili tra di loro, vige un regime perequato della suscettività edilizia dei suoli, al fine di mettere tutti i proprietari nelle stesse condizioni dal punto di vista della valorizzazione delle relative proprietà, così come già previsto dalle norme del Piano regolatore generale.

Si prevede inoltre la totale realizzazione a carico dei soggetti attuatori delle opere di urbanizzazione (anche a scomputo degli oneri) e la cessione gratuita delle relative aree.

Questo consentirà all’Amministrazione comunale di poter realizzare a costi contenuti (e tendenzialmente senza costi) tutti i servizi e le opere a rete necessarie.

In dettaglio:

la prescrizione n. 1, denominata “Città istituzionale”, ha una superficie complessiva di 92.130 mq; è ubicata a nord dell’insediamento urbano di Agrigento in prossimità della strada statale 189 per Palermo ed ha destinazione prevalentemente direzionale;
la prescrizione n. 2, denominata “Riviera Dune”, ha una superficie complessiva di 1.205.650 mq; è ubicata a sud-est del centro costiero di San Leone ed ha destinazione prevalentemente residenziale e turistico-ricettiva. Il progetto di prescrizione per tale ambito prevede la realizzazione di un ampio asse viario a servizio delle strutture turistico-ricettive e la valorizzazione turistica della costa, con servizi ed attrezzature;
la prescrizione n. 3, denominata “Viale Cannatello”, ha una superficie complessiva di 373.216 mq; è ubicata a sud-est del centro urbano di Agrigento ed ha destinazione prevalentemente direzionale-commerciale. In particolare il progetto di prescrizione per tale ambito prevede la riqualificazione e la valorizzazione del Viale Cannatello sotto il profilo commerciale;
la prescrizione n. 4, denominata “Mosè Mercato”, ha una superficie complessiva di 206.176 mq; è ubicata a sud-est del centro di Agrigento in prossimità della strada statale 115 (viale Leonardo Sciascia) ed ha destinazione prevalentemente commerciale;
la prescrizione n. 5, denominata “Cugno Sala”, ha una superficie complessiva di 458.619 mq; è ubicata a sud-est del centro di Agrigento ed ha destinazione prevalentemente residenziale.

Adesso i competenti uffici comunali presenteranno al Consiglio le relative proposte di deliberazione per l’approvazione definitiva.