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La Cesapa ricorda Empedocle Gaglio

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Nei giorni scorsi , ad Agrigento si sono svolti due eventi di grande pregio culturale

Paolo Cilona, presidente del Cepasa, ha organizzato il 5 novembre 2018 due eventi di grandissimo pregio culturale: la scopertura della lapide in ricordo dell’insigne medico chirurgo agrigentino Empedocle Gaglio, nel 150° della nascita, fondatore dell’Ospedale Italiano “Umberto I” al Cairo e la premiazione dell’illustre pronipote Eugenio Benedetti Gaglio, imprenditore di fama mondiale e Cavaliere di Gran Croce.

Prima della scopertura della lapide, il Gr. Uff. dott. Paolo Cilona ha salutato tutti i presenti, evidenziando che la Memoria Storica è molto importante soprattutto per i giovani, che hanno bisogno di esempi positiviper edificare un presente e un futuro solidi.

È stata letta da Giuseppina Mira la poesia “È luce” dedicata ad Empedocle Gaglio.

La lapide è stata scoperta  da Sua Eccellenza il Prefetto, dott. Dario Caputo,  da Sua Eccellenza l’ambasciatore a Il Cairo, Hisham Badr, dal sindaco di Agrigento, dott. Calogero Firetto, dal pronipote di Empedocle Gaglio, Eugenio Benedetti Gaglio.

Presenti le gentili signore Dahlia Badr, Anna Maria Benedetti Gaglio e il rappresentante della Sib Fondazione Benedetti e accompagnatore, dott. Gennarino Puccio.  Poi Mons. Don Lillo Argento ha benedetto la lapide. Hanno partecipato il Vicequestore, dott. Giuseppe Peritore, il Dirigente DIA, dott. Roberto Cilona, il Presidente Anioc, Gaetano Marongiu e l’Alfiere, prof. Gerlando Cilona, il Direttore del giornale L’Amico del Popolo, Don Carmelo Petrone, Autorità civili e militari in rappresentanza dei Comandi Provinciali dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, della Polizia locale, della Croce Rossa Italiana, dell’Associazione Acsi.  Indi, all’interno del Circolo Empedocleo, con Presidente Giuseppe Adamo, c’è stato un convegno molto interessante e sono intervenutil’ambasciatore a Il Cairo, Hisham Badr, il pronipote di Empedocle Gaglio, Eugenio Benedetti Gaglio,il Sindaco di Agrigento, dott. Calogero Firetto, il presidente del Cepasa, dott. Paolo Cilona, il Cav. di Gran Croce, avv. Gaetano Allotta,  il Presidente Prov.le Ordine dei Medici, dott. Giovanni Vento, il Presidente del Pirandello Stable Festival, dott. Mario Gaziano.

C’è stata la proiezione del docufilm: “Dalla Valle dei Templi degli Dei alla Valle delle Piramidi dei Faraoni” e delle foto di Diego Romeo su Pirandello in Egitto. È stata consegnata da Giuseppina Mira al Cavaliere di Gran Croce Eugenio Benedetti Gaglio la poesia “È luce”, dedicata ad Empedocle Gaglio, e da Daniela Ilardi all’ambasciatore Hisham Badr la poesia “Dune senza tempo”, scritta per la terra d’Egitto.

Nell’ambito della cerimonia sono intervenuti Maria Grazia Castellana, Maria Fantauzzo, Giuseppe Gramaglia, Antonio Zarcone. Ed ecco la solennità della consegna, da parte del Presidente del Cepasa,  Gr. Uff. dott. Paolo Cilona,  del Premio Internazionale Telamone 2018 al Cavaliere di Gran Croce Eugenio Benedetti Gaglio, per i suoi meriti altamente umani e professionali. Egli ha rilevato che la solidarietà deve essere coltivata con impegno e spirito di abnegazione e ha evidenziato la grandezza d’animo di Empedocle Gaglio, ringraziando Paolo Cilona per il conferimento di un premio così prestigioso.

Paolo Cilona, con entusiasmo e zelo, si prodiga per affermare i valori più sani della vita e da 42 anni premia le persone che si adoperano per la promozione umana, sociale, etica di ogni individuo.

È stato un evento organizzato da Paolo Cilona in modo eccellente e patrocinato dal comune di Agrigento, dall’Acsi provinciale Agrigento, da Karma.

Presenti numerosi cittadini che credono nei valori culturali e morali.

(Foto di Giuseppe Lazzano)

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