Fibrosi cistica, ad Agrigento una tappa del Bike Tour 2018

Il 3 Ottobre alle ore 12:45 in piazza Cavour al viale della vittoria ad Agrigento Matteo Marzotto, Presidente della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus, e l’ex campione del Mondo e star del ciclismo italiano Mario Cipollini scendono in pista in occasione del VII Charity Bike Tour, la pedalata solidale, organizzata con la media partnership di Sky Sport.

L’iniziativa mira ad accrescere la consapevolezza nei confronti della malattia genetica grave più diffusa, che interessa oltre 2 milioni e mezzo di portatori sani che possono trasmettere la malattia ai propri figli. Ai blocchi di partenza anche i fedelissimi Max Lelli, Iader Fabbri, Fabrizio Macchi e il giovane testimonial FFC malato di fibrosi cistica Edoardo Hensemberger.

“Tappa dopo tappa, la fatica organizzativa dei volontari, la fatica fisica dei ciclisti e la fatica di tutti coloro che combattono la malattia acquistano un valore e un senso nuovi: condividendo i nostri sforzi in vista di un comune traguardo, ci sentiamo tutti uniti in una sorta di viaggio ideale che connette l’Italia della generosità, della solidarietà, dell’impegno e della cura” commenta Matteo Marzotto, Presidente FFC.

L’iniziativa fa da apripista anche alla XVI Campagna nazionale per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, che per tutto il mese di ottobre porterà il ciclamino della ricerca FC in oltre 1.500 piazze italiane per sostenere il lavoro di ricerca promosso dalla Onlus che non ha solo la mission di migliorare le cure e di accrescere la qualità e la durata di vita dei malati ma anche quella ambiziosa di colpire definitivamente alla radice il difetto genetico che causa la malattia. Per le donazioni da remoto sarà attivo il numero solidale 45581 dedicato al finanziamento della fase preclinica dell’importante progetto Task Force for Cystic Fibrosis. Dal 2 al 20 ottobre, ogni chiamata e ogni sms contribuiranno direttamente al sostegno dello studio promosso da Fondazione, in sinergia con
l’Istituto Italiano di Tecnologia e l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, che punta a correggere la proteina errata DF508, causa della mutazione che interessa la maggior parte dei malati FC al mondo.