Mancato pagamento dei buoni scuola ai librai, Confesercenti e Sil scrivono all’USR

Il Presidente di Confesercenti, Vittorio Messina, ed il Coordinatore Regionale SIL, Alessandro Accurso Tagano, hanno inviato una nota all’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia per chiedere chiarimenti, e sollecitare, la liquidazione dei rimborsi alle librerie siciliane per la fornitura dei libri di testo agli studenti della scuola primaria per il corrente anno scolastico.

Ci viene segnalato che ad oggi – scrivono nella lettera Messina e Accurso -, primi giorni del mese di aprile, restano ancora non liquidate le fatture presentate dai librai per tale partita, risalenti ormai in molti casi ai mesi di fine 2016.

Ricordiamo che anche la normativa comunitaria impone alle Pubbliche Amministrazioni tempi di liquidazione molto più ristretti. Ricordiamo altresì, come ci viene segnalato, che a cascata detti rimborsi devono essere a loro volta restituiti alle famiglie.

Infatti, a seguito delle tempistiche di cui stiamo parlando e della ritardata emissione delle stesse cedole librarie, i librai si vedono costretti da qualche anno a chiedere alle famiglie di anticipare per conto della Regione il pagamento dei libri, non potendo mettere a rischio la sopravvivenza delle proprie aziende.

Detta procedura, anomala ma indotta dai ritardi, mette le famiglie siciliane in condizione di ricevere un trattamento diverso rispetto alle famiglie del resto d’Italia nell’erogazione di un contributo pubblico che, per condizioni di equità, dovrebbe a tutti essere distribuito allo stesso modo indipendentemente dalla residenza.

Restiamo in attesa di chiarimenti, invitandoVi a vigilare affinché in futuro non si abbiano a ripetersi tali situazioni, anche attraverso la pronta emissione delle cedole librarie, a tutela e a garanzia della qualità del servizio, del rispetto per gli operatori commerciali interessati e delle esigenze delle famiglie” concludono Messina e Accurso Tagano.