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Licata avrà un centro riabilitativo per persone con disabilità

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“Finalmente Licata avrà un proprio Centro Riabilitativo ex art. 26 del Distretto di Base, per l’erogazione in regime ambulatoriale di prestazioni riabilitative neuromotorie, psicomotorie e logopediche. Un centro accreditato dall’Assessorato Regionale alla Sanità, in cui assicurare le cure necessarie a tutte le persone con disabilità, presenti sul nostro territorio, e che l’ Amministrazione comunale intende intitolare al nostro concittadino Daniele La Greca, prematuramente scomparso”.
A parlare è il Sindaco di Licata, Angelo Cambiano a seguito delle assicurazioni date dall’Ass. Regionale alla Sanità Baldo Gucciardi nel corso di un proficuo incontro tenutosi a Palermo, al quale ha pure partecipato il Presidente della Regione Rosario Crocetta ed in cui a rappresentare l’Amministrazione comunale é stata l’assessore Annalisa Cianchetti.
Dopo aver affrontato le problematiche inerenti l’Ospedale San Giacomo D’Altopasso, l’attenzione é stata incentrata su uno degli obiettivi che, sin dall’inizio, l’Amministrazione comunale si é prefisso di raggiungere: quello di aprire un centro di riabilitazione per persone con disabilità, al fine di alleviare i disagi di centinaia di famiglie costrette quotidianamente a disagiate trasferte nei vicini centri di Gela, Canicatti, Ravanusa, Agrigento per assicurare le necessarie prestazioni ai soggetti bisognosi.
Sarà cura dell’Amministrazione comunale seguire l’evolversi della vicenda, in modo da accelerare i tempi di realizzazione di apertura del centro, e dotare così la città di un altro importante servizio a favore di cittadini bisognosi di cure riabilitative particolari.
La necessità nasce dalla mancanza di una struttura ambulatoriale che dia risposte alle tante famiglie di Licata e Palma di Montechiaro, al cui interno registriamo la presenza di 128 pazienti minorenni e 54 maggiorenni, ed è finalizzata, non solo a garantire le prestazioni dovute, ad evitare i disservizi ai pazienti e ai loro familiari, a scongiurare l’aggravio economico per lo spostamento in altre sedi, ma anche a potenziare le prestazioni sia dal punto di vista qualitativo che numerico.