L’allenatore dell’Akragas, Pino Rigoli, ha incontrato i giornalisti nel tradizionale appuntamento di inizio settimana. Sabato pomeriggio, alle 17,30, i biancazzurri saranno impegnati a Melfi in quella che il tecnico ha definito “la partita della vita“.

Oltre a dialogare sugli aspetti tecnici e sulle aspettative in ordine alla penultima gara di campionato che potrebbe portare alla salvezza diretta dei giganti, Rigoli, sollecitato dai giornalisti presenti, ha anche espresso un suo parere sul futuro della Lega Pro.

“L’idea di un campionato al quale possano partecipare le squadre “B” di quelle società che disputano il massimo campionato nazionale mi piace – ha detto l’allenatore akragantino – ma mi piacerebbe anche se si potessero rivedere i gironi. Ritengo – ha spiegato – che mettere insieme squadre campane, lucane, pugliesi e siciliane, non faccia altro che penalizzare queste ultime. Per noi, ad esempio, sarebbe meno dispendioso sia in termini di tempo che economici, raggiungere il Piemonte piuttosto che la Puglia. Speriamo – ha concluso – che il prossimo anno, Akragas, Catania, Messina e mi auguro anche il Siracusa, possano far sentire la loro voce in Lega”.