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Hotel Costazzurra: ciechi visitano la Collezione La Gaipa

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Si è svolta ieri presso la sala Ercole dell’Hotel Costazzurra Museum & Spa di Agrigento una specialissima visita tattile alla collezione di reperti archeologici “La Gaipa” destinata ad un folto gruppo di associati dell’Unione Italiana Ciechi.
Quella proposta è stata un’esperienza esclusiva ed originale durante la quale è stato permesso agli intervenuti di toccare con mano dei reperti archeologici autentici mentre venivano fornite loro tutte le necessarie spiegazioni.
Come ben si sa, le abituali visite tattili museali vengono realizzate offrendo alle mani dei visitatori riproduzioni di plastica o resina e questo, evidentemente, consente al visitatore non vedente di apprezzare la forma della riproduzione proposta, ma non elementi altrettanto significativi come ad esempio il peso e la testure.
Il fatto che la Collezione La Gaipa sia privata, ha consentito invece, con le dovute precauzioni, di offrire al tocco dei visitatori gli originali potendo così proporre un’esperienza di visita davvero completa.
L’iniziativa, assolutamente gratuita, è destinata a ripetersi.
“L’idea di offrire l’occasione di toccare con mano dei reperti archeologici autentici – dichiara Fabrizio La Gaipa – nasce insieme all’idea stessa della collezione ed avere avuto modo di proporla a delle persone non vedenti credo che rappresenti il coronamento di un piccolo, ma significativo percorso di divulgazione”.
La Collezione “La Gaipa” è una raccolta di reperti archeologici prevalentemente originari della Magna Grecia e risalenti soprattutto al V e IV Secolo Avanti Cristo. A questi pezzi se ne affiancano anche altri di provenienza egizia, romana e bizantina. La collezione propone quindi una panoramica delle culture che si sono avvicendate ad Akragas che fu fra i più importanti crocevia del Mediterraneo. I pezzi provengono esclusivamente da acquisizioni fatte all’estero con l’intento di promuovere fattivamente il rientro in Italia dei suoi beni archeologici. Per la prima volta vengono esposti al pubblico in forma permanente, offrendo così l’opportunità unica di arricchire il soggiorno dei viaggiatori con una straordinaria esperienza museale in situ.

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