Cupa in crisi, personale in stato di agitazione

I lavoratori del CUPA sono in stato di agitazione da oggi. Attendono risposte concrete sul futuro della struttura e non escludono, anche insieme agli studenti ed alle loro famiglie, eclatanti forme di protesta.
“Siamo davvero preoccupati – si legge in una nota firmata dai segretari di CGIL e CISL. – Il Presidente del CUPA, ha convocato per giorno 13 Aprile 2016 una riunione dell’Assemblea dei Soci mettendo all’OdG lo scioglimento dell’Ente.
Alla luce di questo inedito e sconcertante epilogo, occorre che tutti gli “attori” di questa vicenda dicano chiaramente e a “carte scoperte” che cosa intendono fare del CUPA e, con esso, del futuro dei Dipendenti dello stesso e degli Studenti.
Da troppo tempo assistiamo al “balletto” degli Enti (ex Provincia e Camera di Commercio) che annunciano l’uscita ed il rientro dall’Ente, che lo subordinano – giustamente – a certezze che devono provenire dal bilancio della Regione che, proprio sulla partita delle risorse economiche, alterna annunci e rinvii: in questo clima di assoluta incertezza l’unico dato certo è il calo delle iscrizioni; l’annuncio di chiusura di alcuni corsi di laurea “storici” insieme a roboanti impegni circa “master di II° livelli” ed impegni di cui non si vede mai la realizzazione: siamo stanchi!

Con la presente Vi chiediamo, con estrema URGENZA, di rendere chiare le Vostre rispettive posizioni circa il futuro del CUPA, per comprendere quali iniziative intendete mettere in campo per evitare PRIORITARIAMENTE che non si arrivi allo scioglimento dell’Ente ma, auspicabilmente, si lavori al suo rilancio” concludono i sindacalisti Raso, Siai, Lo Raso e Modica.