L’Akragas torna al lavoro dopo il sesto successo di fila. Rigoli: “La nostra politica non cambia”

L’Akragas torna al lavoro per iniziare la preparazione per la partita di domenica contro la Juve Stabia. I biancazzurri si ritroveranno in un ambiente molto caldo, il cui pubblico è molto passionale e affronteranno, su un terreno in sintetico, una squadra che Rigoli sembra conoscere molto bene.

Come di consueto, prima di tornare in campo dopo il riposo, l’allenatore biancazzurro, che in passato ha allenato seppure per un breve periodo le “vespette”, ha incontrato i giornalisti: “La Juve Stabia ha i numeri – ha detto Rigoli – ed ha un allenatore in gamba, uno dei pochi che mi ha mandato un “in bocca al lupo” quando sono arrivato qui e per questo lo ringrazio pubblicamente.

Credo che la Juve Stabia, così come il Catania, hanno dei giocatori che presi singolarmente definirei almeno da “secondo posto“. Questo ci deve far rimanere concentrati, perché non dobbiamo mai dimenticare qual è il nostro obiettivo. Dobbiamo continuare con la politica dei piccoli passi – ha proseguito – per raggiungere i 40 punti che secondo me rappresentano la “soglia salvezza”.

“Abbiamo analizzato la partita di domenica – ha spiegato il tecnico – penso che dovremo lavorare su alcune situazioni. Per esempio, abbiamo fatto delle ripartenze che avremmo potuto gestire meglio e fare male agli avversari”.

Gli infortuni continuano a rappresentare un problema per la squadra. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello di Dyulgerov, un autentico mastino di centrocampo, che si sottoporrà in giornata ad alcuni esami strumentali: “Più tardi sapremo quali sono le sue condizioni – ha dichiarato Rigoli – ad oggi non mi sono posto il problema di chi potrebbe eventualmente sostituire il bulgaro. Anche perché penso di avere degli ottimi giocatori che hanno acquisito una mentalità tale da non far temere nessuno, se non di se stessi. Io mi fido dei miei giocatori, siamo in un bel momento. Dobbiamo lavorare per portare a casa qualcosa. “Rigoli” da solo – ha proseguito il mister – non potrebbe far nulla. Se avremo fatto la storia lo sapremo quando raggiungeremo la salvezza, anche se dovesse arrivare all’ultima giornata” ha concluso il mister.

Dopo la partita di domenica, sono anche arrivati i complimenti del sindaco: “Li ho apprezzati molto. Spero anche che ritorni allo stadio” ha detto Rigoli.