Riorganizzazione del servizio di pilotaggio nei porti di Porto Empedocle e Licata, si estingue la corporazione piloti

Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dell’11 novembre 2015, la Corporazione Piloti del porto di Porto Empedocle è estinta a far data dal 1° gennaio 2016.

Il provvedimento si innesta nel processo di riorganizzazione del servizio di pilotaggio negli scali marittimi nazionali, in considerazione del fatto che la Corporazione Piloti di Porto Empedocle è costituita da un solo pilota e che, pertanto, è venuto meno l’elemento associativo che caratterizza l’istituto giuridico della “Corporazione” previsto dal Codice della Navigazione. Tenuto conto che la struttura organizzativa della Corporazione non appare più adeguata né funzionale alle esigenze del porto e del diminuito volume di traffico (rispetto alle quali appare sovradimensionata), e che il suo mantenimento è eccessivamente oneroso rispetto alle entrate conseguite, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – acquisito il parere favorevole della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle e della Federazione Italiana Piloti dei Porti (FEDEPILOTI) – dopo attenta valutazione ha quindi determinato l’estinzione dal 1° gennaio della Corporazione Piloti di Porto Empedocle, con ricollocazione dell’unico pilota, capitano di lungo corso Renzo Cammilleri, presso la Corporazione di Livorno per ripianare l’organico piloti di quello scalo.

Il servizio di pilotaggio nei porti di Porto Empedocle e Licata sarà assicurato da un “marittimo abilitato al pilotaggio” nominato dall’Autorità Marittima, in possesso dei necessari requisiti professionali, munito di idonei mezzi nautici ed adeguatamente selezionato, in grado di assolvere efficacemente i compiti di assistenza ai comandanti durante le manovre di ingresso, uscita ed ogni altro movimento delle navi. Al termine della procedura concorsuale e delle relative prove teoriche e pratiche, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha nominato “marittimo abilitato al pilotaggio” negli scali di Porto Empedocle e Licata il capitano di lungo corso Daniele Rocchetti che, dopo il previsto periodo di affiancamento, entrerà in servizio il 1° gennaio.

Grazie all’ottimizzazione dei servizi di pilotaggio sarà possibile conseguire il duplice obiettivo di garantire standard sempre più elevati di sicurezza della navigazione e portuale e qualità del servizio e di pervenire ad una significativa riduzione degli oneri tariffari (soprattutto nei confronti di unità di maggiori dimensioni adibite al trasporto merci e passeggeri). La riorganizzazione in atto è un ulteriore elemento che contribuisce al mantenimento della competitività, operatività e affidabilità degli scali di Porto Empedocle e Licata e dei servizi tecnico-nautici portuali (pilotaggio, ormeggio, rimorchio) che, insieme alla quotidiana attività di regolazione e coordinamento posta in essere dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera nell’interesse della sicurezza e dell’ordinato andamento dei traffici marittimi, pongono le basi per un rilancio dell’economia portuale.

Il Capo del Compartimento Marittimo nel corso di un breve saluto ha espresso al CLC Renzo Cammilleri il ringraziamento per la preziosa collaborazione fornita in ogni occasione all’Autorità Marittima, nel solco di una tradizione che vede nella costante sinergia tra Capitaneria di Porto e piloti un importante fattore di sicurezza e di sviluppo, ed ha formulato al CLC Daniele Rocchetti l’augurio di buon lavoro per l’inizio del nuovo percorso professionale.