Akragas. La Fidelis rovina la festa, la vittoria è dei pugliesi

L’Andria rovina la festa all’Akragas nel giorno del ritorno allo stadio Esseneto. Le grandi aspettative nei confronti della squadra di Legrottaglie, che veniva da tre vittorie consecutive, si sono infrante contro l’ottima formazione pugliese che ha meritato di far suo il risultato finale.
Inizia bene la Fidelis che gioca a viso aperto e che già al 4 minuto mette in difficoltà la retroguardia biancazzurri sugli sviluppo di un calcio d’angolo. Sul tiro di Strambelli, Maurantonio si distende in tuffo e blocca.

All’11’ l’episodio che cambia la partita. L’arbitro vede un fallo di Thaigo su Morra e fischia il rigore. Lo trasforma Grandolfo che spiazza Maurantonio.
Il “Gigante” avverte il colpo e prova a risvegliarsi ma non riesce mai a rendersi pericolosa dalle parti di Poluzzi.
L’Andria gestisce bene il vantaggio, produce anche due pericoli per la porta avversaria. La prima con Grandolfo che si disimpegna in una sforbiciata ma la conclusione viene ribattuta dal compagno Morra; un minuto dopo è Strambelli che dal limite lascia partire una conclusione alla quale si oppone Maurantonio.

La prima conclusione pericolosa per l’Akragas arriva al 41’ con Zibert che dal limite dell’area lascia partire un esterno destro che finisce al lato.
Al 44’ Madonia obbliga Poluzzi ad un intervento in due tempi.
Al 45’ la doccia fredda per l’Akragas: Cazè sbaglia un disimpegno, Strambelli conquista palla sulla trequarti, si invola verso il limite dell’area, prende la mira le lascia partire un tiro che non dà scampo a Maurantonio.

Dopo il riposo Legrottaglie scuote la squadra e manda in campo Leonetti e Almiron per Thiago e Vicente ed imposta la squadra con un 4-3-2-1.

L’Akragas entra con un altro piglio in campo, migliorano le geometrie ed al 6’ va vicinissima alla rete con Leonetti e Di Piazza che nel corso della stessa azione, a pochi centimetri dalla linea bianca, riescono a colpire un palo ed una traversa.
L’azione da gol è però una meteora. Al 12 l’Andria va vicinissima alla terza marcatura con Morra che non approfitta di un’indecisione di Maurantonio che con un po’ di fortuna riesce a bloccare.
Al 20’ Legrottaglie gioca la carta Roghi al posto di Madonia mentre al 26’ l’arbitro grazia Almiron che controlla la palla con una mano. Il centrocampista argentino era stato ammonito pochi minuti prima.
D’Angelo opera la prima sostituzione al 27’, manda in campo Matera al posto di Morra.
Al 28’ arriva anche il “giallo” per Poluzzi che ritarda la ripresa del gioco.
Al 33’ Capuano tenta la deviazione di testa su un calcio d’angolo battuto da Zibert, palla alta sulla traversa.
Al 38’ nuovo cambio per D’Angelo. Dentro Cianci al posto di Grandolfo.
Più passa il tempo, più l’Akragas avverte la pesantezza nelle proprie gambe, le azioni diventano confuse, le imprecisioni aumentano mentre l’Andria ingabbia gli avanti di Legrottaglie.
Dopo 4 minuti di recupero Mantelli manda tutti a casa. L’Akragas esce, nonostante tutto, tra gli applausi del proprio pubblico. L’appuntamento con la vittoria, però, è rinviato.

AKRAGAS – Maurantonio, Scrugli, Savatoni, Cazé da Silva, Marino, Capuano, Vicente, Zibert, Di Piazza, Madonia, Aloi.
A disp.: Vono, Leonetti, Roghi, Fiore, Mauri, Lovric, Cristaldi, Salandria, Almiron, Lo Monaco
Allenatore: Nicola Legrottaglie

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Strambelli, Morra.
A disp.: Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Bangoura, Capellini, Kristo, Cianci, Matera, Paterni
Allenatore: Luca D’Angelo

Arbitro Sig. Gimpaolo Mantelli della sezione di Brescia
Primo assistente Sig. Carmine Graziano della sezione di Mantova e Sig. Daniele Colizzi della sezione di Albano Laziale