Akragas bloccata dal Roccella e dall’arbitro, il Torrecuso guadagna due punti

Quando l’Akragas va in trasferta, chissà perché, le squadre ospitanti indicono la giornata “colorata”.

Oggi è toccato al Roccella indire quella “Granata” che ha portato allo stadio oltre 1000 sostenitori per essere il dodicesimo uomo in campo contro la capolista, “scortata” a sua volta, da almeno 200 giganti.

La squadra di Feola, reduce da sei successi di fila, sapeva bene che avrebbe trovato un avversario solido e determinato a guadagnare il miglior risultato possibile.

E’ finita in parità, con l’Akragas subito in vantaggio alla prima occasione, che ha poi concesso qualche minuto nel primo tempo agli avversari, abili nel concretizzare l’occasione per il pari.
A nulla è servita la pressione finale quando la difesa calabra sotto assedio, si è salvata grazie ad una svista arbitrale che non ha rilevato un netto fallo di mani sulla .
Inutili le proteste dei giocatori biancazzurri con lo stesso Catania, autore del tiro, che finisce sul taccuino dei cattivi.

Alla rete del momentaneo vantaggio segnata da Meloni al 6’ del primo tempo, ha risposto al 31’ Khoris.
Brividi per la capolista su un’azione d’angolo quando Vindigni, di testa, manda la palla a colpire la traversa difesa dal proprio portiere.

Per il resto solo Akragas con il Roccella a ripartire in contropiede.
Inultili anche gli inserimenti di Longoni per uno spento Arena, Dezai per Meloni e Bonaffini per Risolo.

L’incontro termina, con le proteste vibranti dei biancazzurri e gli abbracci dei granata di casa. Per l’Akragas un pareggio beffa, mentre il Torrecuso si riavvicina grazie ai 4 gol rifilati alla Leonfortese.

IL TABELLINO

ROCCELLA: Belcastro, Laaribi, Maiese, Pizzoleo, Pastore (amm), Coluccio, Criniti (85’ Sorgiovanni), Khanfri, Carbone (75’ Dorato), Franco (amm), Khoris (71’ Calabrese). In panchina: Lombardo, Sorgiovanni, Calabrese, Schiavello, Minici, Iacopetta, Dorato, Saraco, Mittica. All. Francesco Galati
AKRAGAS: D’Alessandro, De Rossi, Dentice, Baiocco, Vindigni, Chiavaro, Tiscione, Risolo (90’ Bonaffini), Meloni (75’ Dezai amm), Arena (59’ Longoni), Catania (amm). In panchina: Lo Monaco, Terminello, Bonaffini, Longoni, Perrone, Napoli, Tresor, Pellegrino, Maraucci. All. Vincenzo Feola
ARBITRO: Stefano Gosetto di Schio, Collaboratori: Alessandro Pacifico e Paolo Laudato di Taranto.
NOTE: Mille spettatori, di cui quasi 200 biancazzurri
RETE: 5’ Meloni, 28’ Khoris

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