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Naro: adottato il piano per la stabilizzazione dei precari

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Dopo la stabilizzazione dei trentuno lavoratori provenienti dal bacino lsu, avvenuta nel 2006, il Comune di Naro stabilizzerà anche i quarantotto dipendenti comunali con contratto di diritto privato a termine.

Secondo il piano proposto dal sindaco Calogero Cremona ed adottato dalla Giunta Comunale, quindici dei quarantotto lavoratori saranno assunti a tempo indeterminato già il prossimo anno, con contratto part-time e con lo stesso numero di ore che fanno adesso. Si tratta dei lavoratori di categoria A e B, i quali saranno stabilizzati previo avviso di selezione, cui seguirà la semplice richiesta del Comune al Dipartimento Regionale del Lavoro che fornirà i nominativi dei lavoratori già in servizio a Naro ed iscritti all’albo regionale. La spesa necessaria ammonterà a poco più di 100 mila euro ed è già disponibile come risorsa assunzionale utilizzabile.

Per gli altri trentatré lavoratori di categoria C e D se ne parlerà a seguito di procedure concorsuali, per titoli ed esami, riservate esclusivamente a tutti i precari in servizio presso il Comune di Naro con contratto di lavoro subordinato a termine. Anche loro saranno dunque stabilizzati, part-time, con lo stesso numero di ore che fanno adesso. Ma allo stato il plafond di spesa utilizzabile, loro destinato, ammonta a poco più di 200 mila euro e non copre il finanziamento di tutte e trentatré le assunzioni. La Giunta comunale, pertanto, nell’aprire la partecipazione ai concorsi riservati a tutti e trentatré i lavoratori in servizio, ha fatto espressa riserva di volersi avvalersi delle risorse assunzionali che si libereranno nel 2015 e nel 2016, nonché di quelle che si renderanno eventualmente disponibili sulla base di nuovi criteri di calcolo stabiliti dalla legge o dalle pertinenti direttive statali o regionali.

Il piano delle stabilizzazioni, così come adottato e prima della definitiva approvazione, è stato trasmesso alle Organizzazioni Sindacali per la dovuta informazione e al Collegio dei Revisori per il parere di rito.