Agrigento, dal 3 settembre il secondo ciclo di disinfestazione straordinaria delle zanzare

Il Commissario straordinario Luciana Giammanco rende noto che Il Comune provvederà, a partire da mercoledì 3 settembre 2014, al secondo ciclo di disinfestazione straordinaria dalle zanzare e dagli insetti nocivi del territorio, secondo il calendario che sarà pubblicato nel sito internet dell’Ente.

Nel corrente mese di settembre i giorni interessati alla disinfestazione saranno mercoledì 3, giovedì 4, martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11.
Gli interventi avranno inizio nelle prime ore di ogni giorno interessato (dalle ore 00,00 alle ore 06,00).

I primi due interventi (mercoledì 3 e giovedì 4 settembre) interesseranno il villaggio Peruzzo, le vie Gela, Emporium, dei Pini, delle Dune, Falcone-Borsellino, dei Giardini, Cavaleri Magazzeni, Maddalusa, Leonardo Sciascia, dei Fiumi, le zone di Giardina Gallotti, Montaperto, quadrivio Spinasanta, Monserrato, Villaseta, Caos, le vie Mazzini e Piersanti Mattarella.

La ditta incaricata eseguirà il trattamento con prodotti chimici di ultima generazione, che saranno impiegati nelle percentuali raccomandate e nel rispetto della normativa vigente.

Ai residenti delle zone trattate si raccomanda di tenere chiuse le finestre e di non tendere panni all’esterno durante le operazioni di trattamento programmate per le prime ore notturne dei giorni indicati; di usare le cautele necessarie a tutela degli alimenti che possono venire a contatto con le sostanze asperse; di tutelare in maniera adeguata eventuali animali di proprietà, dimoranti all’esterno, evitando che possano avere contatto diretto o indiretto con le sostanze utilizzate.

Il Comune provvederà inoltre ad effettuare interventi nei tombini delle aree e degli edifici pubblici e nelle caditoie di scolo dell’acqua piovana.

La lotta alle zanzare non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione. I siti a rischio di infestazione nelle aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del totale, i rimanenti sono di proprietà privata. E’ quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza.

A tal fine si invitano i cittadini a falciare regolarmente l’erba dei giardini e le siepi, ad eliminare ogni raccolta di acqua stagnante (sottovasi, fioriere, vasche, carcasse di pneumatici, ecc.), ad evitare di abbandonare all’aperto ogni contenitore che possa raccogliere acqua (lattine, rifiuti, ecc.), a coprire con teli o reti contenitori di acqua, vasche, fontane, piscine, a prestare particolare attenzione ai vasi di fiori recisi, a trattare con prodotti larvicidi l’acqua dei tombini e della caditoie.