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Picarella (Federalberghi): “Ticket visitare la scala dei turchi inapplicabile e fuori luogo”

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Riceviamo e pubblichiamo

Francesco Picarella, presidente di Federalberghi Agrigento
Francesco Picarella, presidente di Federalberghi Agrigento
La proposta di alcuni che auspicano di applicare un ticket di ingresso per visitare la scala dei turchi, ad avviso dell’associazione degli albergatori della Provincia di Agrigento e del tutto inapplicabile oltre che fuori luogo.
Fermo restando che il sito della Scala dei Turchi necessita di ulteriore attenzione e monitoraggio per debellare il fenomeno cimelio, occorre precisare che lo stesso non è un bene archeologico ne un reperto museale, ma un importantissimo sito naturalistico ambientale e balneare che deve essere ulteriormente valorizzato proprio nella sua fruizione responsabile.
“Il noto portale Minube.it (la Community Web che estrapola dalla recensione dei viaggiatori, le mete più gettonate dei turisti in tutto il mondo) ha redatto la classifica delle 40 spiagge più belle del mondo.
Ad essere inserite nella famosa classifica sono state due siciliane: la Scala dei Turchi a Realmonte e l’Isola dei Conigli a Lampedusa. Entrambe le spiagge appartenenti alla Provincia di Agrigento.
Quindi Il 2014 premia la Scala dei Turchi e Lampedusa, quale meta desiderata e di successo nei turisti di tutto il mondo, più di tante altre spiagge italiane”.
In definitiva la scala dei turchi deve ricevere maggiore attenzione alla sua conservazione e valorizzazione, rinunciando ad inutili speculazioni e catastrofismi, d’altra parte proprio l’isola dei conigli continua a mantenere il suo fascino grazie all’opera dei volontari delle associazione ambientaliste, senza bisogno di far pagare nessun ticket per fare il bagno nelle sue acque.

Il Presidente
Federalberghi Agrigento
Francesco Picarella

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