Il deputato nazionale e vice coordinatore regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, ha presentato una proposta di legge per la concessione di un contributo nell’ ambito di un piano straordinario per il settore turistico di Lampedusa, Linosa e della provincia di Agrigento, tramite l’ istituzione di un apposito Fondo nello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2014. Il deputato azzurro afferma : “il Governo Renzi, impegnato ad illudere gli italiani con provvedimenti che sulla carta mirano a rilanciare l’economia e lo sviluppo, ma che nella sostanza rimangono lettera morta, si dimentica della Sicilia e di un territorio, quale Lampedusa, Linosa e l’intera provincia agrigentina, la cui economia è in ginocchio da anni, anche a causa dell’eccezionale ondata di immigrati che sbarcano sulle coste siciliane. L’intensificarsi degli arrivi, che oltrepassano di gran lunga i valori di emergenza, stanno determinando effetti devastanti e gravissimi per il settore turistico agrigentino e lampedusano in particolare. La stagione estiva in corso si sta rivelando fallimentare, aumentano le disdette delle prenotazioni e il calo dei turisti si riscontra quotidianamente”.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
(Interventi straordinario per il rilancio turistico
della Sicilia)

1. Al fine di rilanciare il comparto turistico nell’arcipelago della Sicilia ed in particolare nei riguardi delle isole di Lampedusa, Linosa e della provincia di Agrigento, compromesso dalle difficoltà derivanti dalle conseguenze del persistente flusso immigratorio proveniente dai Paesi africani, è istituito un apposito Fondo nello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2014, per la programmazione, la gestione ed il coordinamento di interventi atti a sostenere l’offerta turistica dell’area interessata, con azioni mirate in particolare a sostenere gli operatori del comparto medesimo, attraverso adeguate campagne promozionali volte a favorire le strutture turistico- ricettive situate nelle suddette isole.
2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare di concerto con il Ministro del turismo, d’intesa con il presidente della Regione siciliana e il presidente della provincia di Agrigento, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati gli interventi da finanziare con le risorse di cui al comma 1.

Art. 2.
(Contributo straordinario in favore di aziende turistiche)

1. Al fine di sostenere il settore turistico di Lampedusa, di Linosa e della provincia di Agrigento, che ha subìto una riduzione di attività dovuta alla crisi derivante dall’eccezionale flusso immigratorio verificatosi negli anni 2013 e 2014, il Ministro dello sviluppo economico prevede, previa apposita domanda degli interessati e in coerenza con le disposizioni comunitarie in materia di aiuti di Stato, un contributo economico straordinario per l’anno 2014 in favore delle aziende turistiche delle medesime zone per una somma complessiva non superiore a 30 milioni di euro.
2. Il contributo di cui al comma 1 è corrisposto alle aziende turistiche a titolo di compensazione delle perdite di esercizio registrate nell’anno 2014 e per un importo pari alla variazione negativa registrata nel bilancio consuntivo aziendale del 2014 rispetto al bilancio del 2013 e comunque non superiore ad euro 100.000. Ai fini della concessione del contributo sono altresì considerati i livelli occupazionali aziendali dell’anno 2014, che non possono comunque risultare inferiori a quelli dell’anno 2013.
3. La modalità di concessione del contributo di cui al comma 1 è stabilita dal Ministro dello sviluppo economico con proprio decreto da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Art. 3.
(Contributo straordinario in favore dei comuni della provincia di Agrigento)

1. Al fine di sostenere il settore turistico della provincia di Agrigento è concesso un contributo economico straordinario per l’anno 2014 in favore dei comuni della medesima provincia a prevalente economia turistica, con particolare attenzione per le aree interessate dalle attività immigratorie di sbarco in prossimità delle coste, per una somma complessiva non superiore a 5 milioni di euro.
2. I comuni beneficiari del contributo di cui al comma 1 sono quelli ufficialmente riconosciuti alla data del 31 dicembre 2013 ai sensi della legge regionale della Regione siciliana 22 dicembre 1999, n. 28.
3. La modalità di concessione del contributo di cui al comma 1 è stabilita dal Ministero dello sviluppo economico con proprio decreto da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Art. 4.
(Copertura finanziaria)

Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, pari a 45 milioni di euro per l’anno 2014, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell’ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.