Si è tenuta ieri mercoledì 11 giugno 2014 una conferenza stampa del Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, dell’Assessore ai beni e alle attività culturali e centro storico, Maurizio Masone , alla presenza della Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, dott.ssa Caterina Greco e del Direttore del Parco della Valle dei Templi, Arch. Giuseppe Parello per presentare due protocolli d’intesa.

L’Assessore Masone ha introdotto i lavori presentando il programma di interventi per il recupero degli spazi e dei contenitori culturali nel centro storico.  Ha presentato il piano di collaborazioni in itinere con le altre istituzioni e strutture territoriali come la Biblioteca Museo Luigi Pirandello, il Museo Archeologico Regionale, il FAI, il MUDIA e l’Arcidiocesi, il Distretto Turistico, le Fabbriche Chiaramontane, la Fondazione Ferrovie dello Stato, la TUA, la Telecom-TIM come con le tante associazioni che in questo momento sono impegnate in attività per il recupero urbano attraverso la promozione di iniziative culturali.

Un progetto a favore di Girgenti, per la valorizzazione del centro storico della città in un contesto unitario con la Valle dei Templi. Sarà un processo non brevissimo ma indispensabile e inderogabile poiché unica opportunità reale di sviluppo economico.

In tal senso, sono stati presentati gli itinerari turistico-culturali. Questi, otterranno la priorità negli interventi manutentivi e migliorativi.  Sono state fornite le informazioni sui futuri contenitori culturali della città, la nuova Rete dei Musei Civici.  Fra pochi mesi sarà pronta la progettazione esecutiva per un lotto funzionale relativo al Museo Civico che fra diciotto mesi sarà nuovamente, seppur parzialmente, disponibile per l’utilizzo e insieme al Monastero di Santo Spirito, al Collegio dei Filippini e al Teatro Luigi Pirandello comporranno la rete cittadina dell’offerta culturale.

“Finalmente,  – ha detto Masone – possiamo dire con soddisfazione, che tutti i protagonisti della politica culturale cittadina sono in forte sintonia sul percorso e sugli obiettivi da raggiungere”.

Il primo protocollo d’intesa firmato con la Soprintendenza ha come obiettivi:

1)      integrare i gruppi di progettazione del Comune con tecnici della Soprintendenza per l’adeguamento progettuale delle esposizioni museali, la riqualificazione, il recupero, il completamento di strutture museali;

2)      partecipare, con attività archeologica specifica, all’esecuzione dei progetti di riqualificazione urbana al fine di intensificare lo studio del Centro Storico di Agrigento per la fruizione di nuovi siti d’interesse archeologico, storico e culturale che costituiscano

3)      inedite integrazioni dei noti itinerari del Parco della Valle dei Templi;

4)   condividere un percorso per la costituzione di un museo etnoantropologico attraverso il recupero di immobili comunali dismessi e/o abbandonati nel Centro Storico;

5)      individuare nuovi beni e/o collezioni, nella disponibilità della Soprintendenza, da potere utilizzare nella rete dei musei civici condividendo e mettendo spazi a disposizione per l’organizzazione di mostre temporanee, eventi e convegni;

6)      condividere attività finalizzate alla valorizzazione, fruizione e al decoro della città, in particolare del centro storico,attraverso azioni e campagne di comunicazione, promozione del patrimonio culturale, di mostre ed eventi;

7)      sviluppare prodotti multimediali, luoghi dedicati alla loro fruizione e sistemi per la loro diffusione.

8)      concorrere all’utilizzo di fondi comunitari attraverso la formazione di gruppi di progettazione;

 

Il secondo sottoscritto con il Parco della Valle dei Templi, prevede:

9)      bigliettazione integrata area archeologica e centro storico attraverso la creazione di specifici strumenti con il coinvolgimento anche di altri soggetti pubblici e d’interesse pubblico;

10)  calendario concertato delle mostre e dei principali eventi sia quelli direttamente organizzati sia quelli che verranno definiti dalla successiva Convenzione;

11)  politica degli orari dei musei e delle mostre;

12)  campagne di comunicazione e promozione del patrimonio culturale, delle mostre e degli eventi;

13)  attività finalizzate anche alla valorizzazione, fruizione e al decoro delle aree in connessione con il Parco;

14)  sviluppo di un’adeguata segnaletica integrata e omogenea con riferimento ai luoghi della cultura;

15)  sviluppo di tecnologie integrate o compatibili (App, rete wi-fi, ecc)

16)  efficace organizzazione dei trasporti urbani e turistici.