Terzo giorno del Workshop internazionale a Lampedusa: i progetti dei giovani architetti parlano di accoglienza ma anche di integrazione sociale e culturale

Prosegue a ritmi sostenuti il workshop internazionale di quattro giorni che gli architetti agrigentini hanno voluto sull’isola di Lampedusa a testimonianza dell’ “attenzione verso il tema dell’emergenza e dell’accoglienza, oltre che la consapevolezza del ruolo sociale dell’architettura che, con tutte le sue possibili declinazioni professionali, concorre a realizzare i principi di integrazione sociale e culturale”. Un evento che sta portando l’attenzione internazionale sull’isola, quale porta d’Europa sul Mediterraneo.

Motivo per cui la maggiore delle Pelagie è sede anche dell’edizione 2014 della “Festa dell’Architetto 2014”: perché, come è ormai noto, Lampedusa e i suoi abitanti dimostrano, da molti anni, un’eroica capacità di assistenza e di supporto nei confronti dei migranti che, attraversando il bacino del Mediterraneo, rischiano la propria vita rincorrendo il sogno di una vita migliore.
Quelle concretizzate negli schizzi e nei progetti degli oltre 60 partecipanti sono, quindi, idee per la riprogettazione e la riqualificazione del paesaggio lampedusano: nello specifico si tratta di 12 aree in cui sviluppare 6 tematiche progettuali, allo scopo di concretizzare spazi di vita migliori per chi arriva e per chi ospita. Idee progettuali, quindi, che avranno come filo conduttore il tema del workshop internazionale e dell’intera “Festa dell’architetto 2014”: “Emergenza ed ospitalità in architettura”.

Il Workshop organizzato dall’Ordine provinciale degli architetti e coordinato da Piero Fiaccabrino, dal 9 al 12 giugno è ospitato dalle sale poste al primo piano della nuova stazione aeroportuale di Lampedusa.
I coordinatori dei gruppi di lavoro del Workshop sono: Mamodu Blaiech, Francesco Cannone, Shahira Sayed Sharaf Eldin, Hend Farouh, Salah Ksouri, Bruno Messina, Giuseppe Pellitteri, Adriana Sarro, Samer Mohamed Adel El Sayary, Michele Sbacchi.

Al termine è prevista una mostra in cui saranno esposti i lavori prodotti, spunti utili a realizzare paesaggi e spazi dove l’architettura sia per tutti, concetto che è alla base della formazione culturale e professionale di ogni architetto. Domani, alla consegna degli attestati di partecipazione, ai primi 10 studenti in graduatoria verranno assegnate delle borse di studio offerte dal Distretto Lions 108Yb (3 borse di studio), dal Rotary International Distretto 2110 – Sicilia e Malta (6 borse di studio) e da Eurolingue School srl di Agrigento (1 borsa di studio), nel corso della cerimonia di chiusura trasmessa in diretta streaming e visibile sul sito dell’Ordine degli architetti all’indirizzo www.ordinearchitettiagrigento.it dove sono disponibili altre info e le video interviste prodotte in questi giorni.