Agrigento mortificata all’Arena di Giletti: “Zambuto si dimetta”

I consiglieri comunali di Agrigento dei gruppi di Patto per il Territorio, Forza Italia e Nuovo Centrodestra intervengono a seguito della proiezione negativa di Agrigento alla ribalta de l’Arena di Giletti sui Rai Uno, in riferimento al noto caso Marcello La Scala e Villa Lizzi, e affermano : “l’irrimediabile ed evitabilissima figuraccia che l’Amministrazione in carica ha regalato alla città di Agrigento per il tramite degli schermi di Rai Uno, segna un definitivo punto di non ritorno. Piuttosto che provare ad aggrapparsi a presunti scivoloni linguistici e contenutistici da parte del cittadino attivo, o peggio trincerarsi dietro il fatto che, concretamente, il Comune vanta soltanto quattro operai addetti alla manutenzione del verde pubblico, l’Amministrazione avrebbe dovuto e potuto dare seguito agli atti d’indirizzo votati dall’intero Consiglio Comunale nell’estate del 2013, allorchè la sollecitò a stipulare convenzioni con l’E.S.A. e con l’Azienda Regionale Foreste – che avrebbero consentito al nostro Ente di beneficiare, a titolo gratuito, delle prestazioni dei loro operai – al fine di occuparsi della manutenzione del verde pubblico. Oppure, come sollecitato dalla Commissione Consiliare ai Servizi Sociali sin dal Settembre 2012, l’Amministrazione avrebbe potuto dar seguito alla Convenzione stipulata col Tribunale di Agrigento e sottoscritta dal Sindaco Zambuto il 25 Maggio 2012, al fine di consentire che, coloro i quali vengano condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità, possano prestare la loro attività non retribuita in favore della nostra collettività.
Ed invece, l’ennesima pessima figura, dalla quale non possiamo non trarre alcuni dati politici: dell’interessamento de L’Arena di Giletti intorno alla vicenda, si sapeva già dalla scorsa settimana. In questo frangente, nulla ha fatto Zambuto per evitare di dare in pasto all’intera nazione una notizia che già sufficiente sdegno aveva provocato a livello locale. Come se non bastasse, ha pensato bene di mandare allo sbaraglio l’Assessore Messina, al quale è facile prevedere che verrà attribuita l’intera ed esclusiva responsabilità dell’accaduto.
E’ ormai ufficiale la notizia della candidatura di Zambuto alle Europee. A questo punto, chiediamo al Sindaco di non intorpidire ulteriormente il già pesante clima che si respira in città: lasci che sia una nuova e diversa Amministrazione ad occuparsi della spinosissima vicenda rifiuti e rinunzi a quella gara provvisoria da 5 Milioni di Euro che ci si ostina a tutti i costi a bandire; lasci che sia una nuova, diversa e più motivata Amministrazione ad occuparsi dell’altrettanto spinosa sorte del PRG. Insomma, lasci l’amministrazione della città. Il suo partito lo ha blindato, garantendogli l’elezione al Parlamento Europeo. Compia allora un ultimo gesto d’amore nei confronti di una città che è stata nei suoi confronti oltremodo generosa e si eviti l’imbarazzo di un’inevitabile e sempre più vicina mozione di sfiducia”.