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“Archeomed”, si consegnano le chiavi di accesso al portale

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Sono oltre una cinquantina i soggetti – tra amministrazioni locali, associazioni culturali ed archeologiche, aziende operanti nei settori ricettivi e della ristorazione – che sino ad oggi hanno sottoscritto la propria adesione al network del progetto “Archeomed”: finalizzato a mettere in “rete” i siti archeologici minori del Mediterraneo.
Per i soggetti aderenti è prevista, per giovedi’ prossimo 27 marzo, alle ore 15,30, al Polo Universitario (via Quartararo), la cerimonia di consegna delle chiavi di accesso al portale
L’accesso al portale consentirà a quanti hanno sottoscritto la propria adesione, di interagire con i “visitatori” che vorranno consultare il sito del progetto.
Il progetto “Archeomed” si propone di realizzare una sorta di piattaforma informatica comune attraverso la quale poter visitare virtualmente i siti archeologici di maggiore rilievo del Mediterraneo, con puntuali riferimenti anche per gli esercizi commerciali, i siti alberghieri ed i punti di interesse turistico.
Per la provincia di Agrigento sono due i siti interessati: si tratta dei siti di “Finziade” nel territorio di Licata e di “Vito Soldano” nel territorio di Canicattì.
Mentre i siti archeologici compresi nel progetto ed individuati dai Paesi Partner sono quelli di “Gadara” in Giordania Shepherds’ Fields in Palestina.
La promozione di questi dei siti archeologici minori è stato reso possibile dal Progetto “Archeomed” già on line all’indirizzo www.archeomedproject.eu che è stato finanziato dalla Comunità Europea in base ad una progettualità del Polo Universitario della Provincia di Agrigento d’intesa con l’ Università di Yarmouk Giordania; l’Università Palestinese Al Quds, la Società Sudgestaid di Roma e l’Associazione spagnola AlDO.
Attraverso il portale e i visitatori avranno la possibilità di visitare in “3D” i siti archeologici: avendo in questo modo una percezione dei luoghi molto vicina alla reltà.
La tecnica della “visita” di siti museali ed archeologici in “3D”, si è andata diffondendo negli ultimi anni, ma sino ad adesso era circoscritta esclusivamente ai siti di maggiore interesse storico ed artistico.