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Approvato il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016 della CCIAA di Agrigento

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La Camera di Commercio di Agrigento ha adottato il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016, con l’intento di prevenire fenomeni di corruttela, attraverso una preventiva valutazione del livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e realizzando i necessari ed opportuni interventi organizzativi diretti a svolgere una prevenzione dei fattori di rischio ed un effetto deterrente.
Coerentemente agli obiettivi della norma, con la definizione ed attuazione del Piano, la Camera di Commercio di Agrigento intende assicurare l’accessibilità ad una serie di dati, notizie ed informazioni concernenti il proprio Ente ed i suoi agenti; consentire forme diffuse di controllo sociale dell’operato dell’Ente, a tutela della legalità, della cultura dell’integrità ed etica pubblica; garantire una buona gestione delle risorse pubbliche attraverso il “miglioramento continuo” nell’uso delle stesse e nell’erogazione dei servizi ai clienti.
La Camera di Commercio di Agrigento ritiene che al fine di rendere davvero efficace un Piano anticorruzione è fondamentale una impostazione basata sulla prevenzione e sulla formazione della cultura della legalità, in modo da rendere residuale la funzione di repressione dei comportamenti difformi. Il rischio di corruzione è ritenuto dall’Ente camerale strettamente connesso con la mancanza di trasparenza, di efficienza e di efficacia delle singole procedure.Il Piano ha quindi l’obiettivo di ridurre il rischio attraverso il ciclo virtuoso della sicurezza.
“I valori che hanno caratterizzato negli ultimi anni l’operato della Camera di Commercio di Agrigento – sottolinea il presidente Vittorio Messina – esprimono il modo in cui l’Ente ha interpretato la propria autonomia funzionale, anche in chiave di prevenzione contro la corruzione, secondo il principio del miglioramento continuo, evitando il rischio che l’attività si limiti alla mera emanazione di principi generali di lotta alla corruzione”.