Sciacca, immobili sequestrati alla mafia. Il Comune chiede l’assegnazione

“Ringraziamo i consiglieri comunali per la sollecitazione della quale cogliamo l’aspetto propositivo. Evidenziamo che la Giunta comunale si è attivata la scorsa settimana con una apposita delibera per la partecipazione all’avviso pubblico della Regione Siciliana”. È quanto dichiarano il sindaco Fabrizio Di Paola, il vicesindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Porrello e l’assessore alle Politiche Sociali Daniela Campione a proposito dell’interrogazione di cui ha dato notizia la stampa dei consiglieri Filippo Bellanca, Paolo Mandracchia e Maurizio Grisafi che hanno chiesto informazioni sulla partecipazione all’avviso pubblico per l’ottenimento di finanziamenti per la riqualificazione e l’assegnazione di immobili sequestrati alla criminalità organizzata, di cui al decreto del 10 giugno 2013 emanato dall’Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro.

“La Giunta comunale – dicono il sindaco Di Paola, il vicesindaco Porrello e l’assessore Campione – ha approvato lo scorso giovedì 21 novembre una delibera di Giunta comunale per l’utilizzo a sedi di associazioni di volontariato di due immobili confiscati alla criminalità organizzata. Si è dato incarico agli uffici di predisporre tutti gli atti necessari per la partecipazione all’avviso emanato dall’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavori per la riqualificazione e l’assegnazione dei due immobili”.

“Si sono effettuati – aggiungono il sindaco Di Paola, il vicesindaco Porrello e l’assessore Campione – dei sopralluoghi su quattro immobili disponibili, per verificare la loro rispondenza ai requisiti dell’avviso pubblico e avviare così le iniziative per la loro riconversione a finalità sociali, per destinarli a organismi no profit che operano nel territorio al servizio della collettività”.

Gli uffici del Patrimonio sono al lavoro per la redazione dei progetti. Gli uffici del settore Affari Sociali stanno, invece, predisponendo le relazioni.