Le Associazioni agrigentine contro la violenza di genere

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’amministrazione Comunale e le diverse Associazioni femminili che operano sul territorio agrigentino, con la collaborazione dell’Ente Parco Valle dei Templi, offrono il proprio contributo alla nutrita rete di interventi che si è consolidata negli ultimi anni per contrastare il fenomeno delle discriminazioni e della violenza di genere.

Lunedì 25 novembre, alle ore 17.30, presso la Casa Sanfilippo si svolgerà infatti la manifestazione “Fa che non ti manchi la voce” tendente ad affermare, innanzitutto, il bisogno di riportare al centro del dibattito politico e culturale il tema della violenza di genere e dei diritti che quella violenza, non solo fisica, viola e lede drammaticamente. Un fenomeno troppo diffuso che riguarda sia i maltrattamenti che il femminicidio i cui dati allarmanti arrivano dalle statistiche e trovano purtroppo conferma nella cronaca. Si consideri che, rispetto allo scorso anno, oggi si è passati da un omicidio ogni tre giorni a uno ogni due giorni e che, nella maggior parte dei casi, gli autori di questi delitti sono mariti, ex fidanzati, comunque persone nella cerchia affettiva delle mura domestiche. Per provare a rafforzare insieme una profonda riflessione culturale e politica parteciperanno all’evento le Associazioni agrigentine Auser, Ciak Donna, Fidapa, Le Ande, Il libero Canto di Calliope, Maria Cristina e Soroptmist.

Con adeguati interventi nel campo della prosa e della poesia faranno sentire la loro voce Liliana Arrigo, Margherita Biondo, Patrizia Camera, Giusi Carreca, Pamela Castelli, Elisa Cilona, Marisa Ciotta, Francesca Cosentino, Rodolfo Di Rosa, Fabrizio Giuliano, Mariella Lattuca, Annagrazia Montalbano, Rosamaria Montalbano, Salvatore Nocera, Salvo Preti, Nuccia Quintini, Francesco Settecasi, Daniela Spalanca e Margherita Trupiano. L’evento, con la direzione artistica di Loredana Minacapilli e la regia di Alfonso Gueli, sarà arricchito dagli interventi musicali di Edoardo Savatteri.
Un chiaro impegno che rappresenta per la nostra città un momento di sensibilizzazione, un segnale di cambiamento, un modo per valorizzare questa giornata “simbolo” e il suo cammino lungo e faticoso meritevole di un investimento culturale e politico.