“Mentre gli uffici stanno predisponendo il regolamento sulla Tares perché non prevedere anche al comune di Agrigento l’esenzione per chi adotta un cane randagio così come avvenuto in altri comuni dell’Isola facendo nostra questa brillante iniziativa?” A porsi la domanda è il vicepresidente del Consiglio comunale, Giuseppe Di Rosa, che sull’argomento ha già presentato una mozione urgente.
E spiega come a guadagnarci da questa iniziativa potrebbero essere tutti gli attori, il Comune, i cittadini e il fedele amico dell’uomo.
“Il comune di Agrigento – dice Di Rosa – nell’ultimo quinquennio ha dovuto corrispondere, alle varie associazioni, che si occupano del “ristoro” dei cani randagi ivi trattenuti, una somma vicina al milione di euro per i servizi prestati, perché non divenire anche noi una città che valorizzi altre forme alternative di servizio in favore degli animali, ma anche in favore dei propri cittadini che così si vedrebbero esentati dal pagamento delle tasse che affliggono sempre più ogni famiglia? Sarà il Consiglio comunale a valutare la mia proposta e dopo se votata, la palla passerà alla amministrazione attiva che così avrà la possibilità di continuare a dimostrare quel cambio di tendenza nella gestione della macchina amministrativa in favore dei propri cittadini.
Ecco i link da dove attingere altre notizie sul deliberato che andranno valutati dai nostri uffici” http://www.italiapost.info/72203-a-solarino-sr-chi-adotta-un-cane-non-paga-la-tares-anche-pachino-e-floridia-verso-la-stessa-iniziativa/
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/09/12/news/solarino_adotta_un_randagio_e_non_pagherai_la_tares-66403362/