HomeDai ComuniAgrigentoPorta di Mare, riunione tecnica per il recupero

Porta di Mare, riunione tecnica per il recupero

Published on

spot_img

Nei giorni scorsi, proficua riunione operativa convocata dagli uffici della protezione civile del Comune di Agrigento, dopo i tre precedenti sopralluoghi effettuati, per affrontare le problematiche inerenti il medioevale “Bastione di Porta di Mare” insistente, ancora quasi intatto, nella vecchia cinta muraria tra la via Pietro Nenni e la rete ferroviaria.
Alla riunione erano presenti: per il Comune, il Vice Sindaco Luparello, il Dirigente del settore Lavori pubblici Principato, il Comandante della Polizia Municipale Antonica ed il Responsabile della Protezione civile Sciara; le Ferrovie Italiane con gli ingegneri Martinelli, Vitellaro e Messina; la Soprintendenza dei beni culturali con l’architetto Gazzitano; il Genio Civile con il geometra Rosario ed il Comando provinciale dei Vigili del fuoco con il geometra Porcarelli.
I presenti hanno esaminato le possibili soluzioni che, in attesa della definitiva realizzazione degli interventi di restauro e consolidamento statico della storica “Porta”, possano consentire la temporanea messa in sicurezza dei luoghi, con particolare riferimento al traffico ferroviario su rotaia della linea immediatamente sottostante l’intero “Bastione”.
La dirigente delle Ferrovie Italiane Vitellaro ha rassicurato gli enti convenuti di avere già messo in atto alcuni interventi sul tratto di linea ferroviaria interessata finalizzati a garantire una maggiore sicurezza nella zona, attraverso una continua vigilanza del “bastione”, il divieto di accesso pedonale nei luoghi monitorati, l’interdizione alla circolazione ferroviaria nel binario sottostante la “Porta” ed il divieto di utilizzo di macchine a vibro-compressione per non pregiudicare l’intera struttura medioevale.
Soddisfazione ha espresso il Vice Sindaco Luparello per l’interesse mostrato al problema da tutti i rappresentanti degli enti convenuti ed, in particolare, ha ringraziato i rappresentanti delle ferrovie che hanno manifestato la disponibilità ad intervenire con risorse proprie alla realizzazione di strutture atte a mitigare gli effetti delle paventate criticità statiche della “Porta di mare”, provvedendo, tra l’altro, alla costruzione di una barriera paramassi a dissipazione elastica di energia per proteggere la sede ferroviaria dagli effetti di eventuali distacchi di conci dal paramento murario.
Luparello nella circostanza ha fatto richiesta affinché, in momentanea assenza di un progetto esecutivo di restauro e consolidamento della cinta muraria e dell’intero bene culturale, venga immediatamente predisposta un’ipotesi progettuale che consenta di accedere ad eventuali veloci finanziamenti.

Latest articles

“I giorni dello Sbarco. Quando la guerra cominciò a finire”

L’11 dicembre 2025, nella sala conferenze del Complesso Conventuale del Carmine, a Licata, sarà presentato il docufilm di Qui Licata sullo Sbarco Alleato in Sicilia del 10 luglio 1943

Dalle parole ai fatti: allo Stadio Esseneto il cantiere è aperto

Dopo gli annunci dei mesi passati, il cantiere per la realizzazione dell'impianto di illuminazione...

A Linosa le “Giornate della salute”

L'iniziativa dell'ASP di Palermo si svolgerà dall'8 al 10 ottobre. Polimabulatorio mobile, visite ed esami gratuiti per tutta la popolazione

Agrigento: sarà fruibile al pubblico la cripta dei canonici della Cattedrale

Un altro spazio della Cattedrale di Agrigento, inedito e sconosciuto, anche a molti agrigentini, è stato aperto alla pubblica fruizione.

More like this

“I giorni dello Sbarco. Quando la guerra cominciò a finire”

L’11 dicembre 2025, nella sala conferenze del Complesso Conventuale del Carmine, a Licata, sarà presentato il docufilm di Qui Licata sullo Sbarco Alleato in Sicilia del 10 luglio 1943

Dalle parole ai fatti: allo Stadio Esseneto il cantiere è aperto

Dopo gli annunci dei mesi passati, il cantiere per la realizzazione dell'impianto di illuminazione...

A Linosa le “Giornate della salute”

L'iniziativa dell'ASP di Palermo si svolgerà dall'8 al 10 ottobre. Polimabulatorio mobile, visite ed esami gratuiti per tutta la popolazione