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Nuovi limiti del patto di stabilità: boccata d’ossigeno per il bilancio comunale. La dichiarazione del sindaco Zambuto

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Sull’accordo di ieri tra l’ANCI Sicilia ed il Governo regionale a proposito del patto di stabilità interviene il sindaco di Agrigento Marco Zambuto con la seguente dichiarazione:

“Dopo che anche personalmente ho seguito la trattativa tra l’ANCI siciliana, l’associazione rappresentativa di tutti i comuni dell’Isola, ed il Governo regionale, sfociata nell’accordo concluso ieri a proposito dei nuovi limiti del cosiddetto patto di stabilità verticale, penso di poter affermare che una boccata d’ossigeno potrà avere anche il nostro bilancio comunale che presto sottoporremo alla discussione ed all’approvazione da parte del Consiglio comunale.
L’essere riusciti a fare in modo che la Regione, con un sacrificio della sua disponibilità finanziaria, potesse autorizzare i comuni, da quelli con meno di 5000 abitanti che non dovranno più rispettare alcun limite, a quelli più grandi che potranno meglio muoversi nel programmare tanto le spese correnti che quelle di investimento, ci consente di avere un importante punto di riferimento nella predisposizione della manovra finanziaria di bilancio.
Anche se restano alcuni punti interrogativi, quali quelli in ordine al futuro dell’IMU e di altre tasse di competenza comunale, penso che il nostro Comune sarà adesso nelle condizioni di predisporre un bilancio in cui finora ha pesato in maniera decisiva il limite di circa cinque milioni di euro imposto dal rispetto del patto di stabilità.
Adesso, grazie a quest’accordo tra il Governo regionale e l’ANCI, per noi detto importo sarà di poco superiore ad un milione di euro, consentendo in tal modo l’agibilità di maggiori spazi finanziari che avranno positive ripercussioni nell’erogazione dei servizi ai cittadini che il nostro Comune ha sempre maggiore difficoltà ad assicurare a causa nell’immane sforzo compiuto in questi anni per pagare i debiti che lo gravavano.”

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