HomeDai ComuniAgrigentoLe Iene tornano ad Agrigento con Riccardo GaZ

Le Iene tornano ad Agrigento con Riccardo GaZ

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Instancabile, determinato e sempre originale nelle tante avventure di questi anni.
Si chiama Riccardo Gaz, conosciutissimo in città per i suoi cortometraggi, per il suo modo di raccontarsi attraverso la radio e la tv e per le infinite serate in giro per i locali.
Oggi ha fatto un grande salto: è stato l’inviato della più importante trasmissione di Italia 1, Le Iene, dove ha raccontato, a modo suo, del cimitero di Piano Gatta di Agrigento, finito sulle pagine della cronaca nazionale per lo spot che impazza da diverso tempo sulle tv locali.

«Vendono loculi e cappelle in tv come se vendessero villette a schiera, ci manca solo che ti ci facciano pagare pure l’imu», dice Gaz sorridendo nel servizio delle Iene.
Insomma una bella sorpresa non annunciata vederlo su una tv nazionale dove speriamo rimarrà per molto.

«Amo vivere le cose per me stesso – racconta – e mi piace essere concreto. E’ dallo scorso dicembre che collaboro con le Iene ma lo sapevano solo i miei cani. Ho cercato di tenere tutto per me. Penso sia giusto cosi quando non si hanno certezze. Pensa che, mentre giravamo il servizio sul cimitero, il mio autore mi ha detto che serviva fare delle immagini in centro ad Agrigento. Ti lascio immaginare: un conoscente mi ha visto con quel vestito e telecamera al seguito e mi ha gridato: «Ma fai la Iena?».
Ed io ho risposto: «No, mi sposo!».

Oltre al servizio sul cimitero di Piano Gatta, Gaz ci ha detto di aver lavorato ad un’inchiesta che «potrebbe andare in onda nella prossima stagione».

La sua identità è sempre stata molto chiara a tutti, che piaccia o no. Ironico, senza peli sulla lingua, fuori dalle righe. Lo ricordiamo più recentemente nell’ultima edizione di Camera Zhen dove, in maniera dissacrante, Riccardo vestiva di ridicolo, con intelligenza ed ironia, i personaggi della politica che nonostante tutto stavano sempre al suo gioco.

Per molti la sua vita, in una città immobile che sta a guardare come Agrigento, può sembrare spensierata e divertente.
«Ma in realtà c’è tanto lavoro dietro», dice Giovanni Serio, regista di Camera Zhen. «E’ malato, ha una cura quasi maniacale di ciò che pensa e che realizza, non ci dorme e ha un carattere difficile quando lavora».
Giovanni Serio, tra l’altro, ha girato parte delle immagini del servizio sul cimitero di Piano Gatta andato in onda a Le Iene su Italia 1.

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