gioco dazzardoNon è tutto azzardo ciò che rulla

Con il dominio incontrastato del web nella vita di tutti i giorni, il gioco d’azzardo è ormai diventato una realtà con cui, volenti o nolenti, le istituzione devono fare i conti. Da nord a sud. Dalla Lombardia (la regione dove si scommette maggiormente) alla Sicilia, il fenomeno non conosce confini. E se è vero che televisione e rete bombardano l’utenza con banner e pubblicità (squadre di calcio incluse con sponsor di case da gioco), c’è un altro aspetto che attinge dai drammi quotidiani della cronaca locale dove le persone si rovinano, ipnotizzate dalle macchine nei bar e non. A prescindere del supporto che si utilizzi infatti, i giochi da casinò sono ancora quelli che vanno per la maggiore, rispetto a scommesse sportive, bingo e slot machine stesse.

Tra di essi c’è il Videopoker, nella cui sezione del sito informativo Sbancasino.it viene dato spazio a qualcosa di più delle mere varianti di questo gioco, ossia la possibilità di giocare senza rischiare nemmeno un cent. Dettaglio non indifferente, e che andrebbe fatto emergere più spesso poiché alla stregua di videogame.

Le probabilità dei jackpot

A scendere in campo per far sentire la propria voce, l’ex-sindaco di Naru, Maria Grazia Brandara (Lista Civica) che messo in guardia sul pericoloso trend del gioco d’azzardo capace di colpire facilmente le fasce più deboli con il classico miraggio della ricchezza ottenuta dai jackpot. Alla base di tutti i casinò online c’è il Generatore di Numeri Casuali. un mondo dove nessuna strategia è in grado di prevedere il risultato. A certificarne validità e correttezza, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e altri organismi internazionali di cui il più importante è l’eCOGRA. Per chi dunque volesse puntare qualche euro, è fondamentale che scelga piattaforme con il logo AAMS. Già questo primo passo significa giocare protetti. Detto questo, è indubbio che la società politica e civile debbano trovare un terreno di confronto perché il fenomeno del gioco d’azzardo online difficilmente si arresterà, anzi. Una puntata al Videopoker non ha mai rovinato nessuno. Un numero esagerato (ed esasperato) ovviamente può portare a gravissimi problemi che spesso sfociano anche nella richiesta di prestiti a strozzini. Le grandi vincite si possono ottenere in due modi: puntando tanto, cosa non fattibile per tutti, o centrando le vincite da capogiro, molto rare queste ultime, cosa espressa dalle stesse case da gioco. La storia dimostra che con leggi proibizionistiche si ottiene l’effetto opposto.